Perché non dovreste perdervi Final Fantasy XV (video)

Giorgio Palmieri - L'attesa è (quasi) finita. Il quindicesimo capitolo è la fantasia finale che tutti stavamo aspettando? Sulla carta, sì.

Speciale Final Fantasy XV – Il 29 novembre sarà un giorno importante, anzi, memorabile per l’universo videoludico perché, signore e signori, debutterà ufficialmente Final Fantasy XV.

Tra i nostri lettori, e di questo ne siamo certi, esiste una notevole cerchia di appassionati cresciuta insieme a questo videogioco, nel senso che tra il periodo di annuncio (al secolo Final Fantasy Versus XIII) e l’effettivo rilascio sono passati così tanti anni, dieci per l’esattezza, che quelle stesse persone che seguivano ogni articolo, ogni informazione di Final Fantasy XV tra i banchi di scuola, ora lavorano, o hanno persino una famiglia e magari dei figli.

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Se ne è valsa la pena aspettare tutto questo tempo? Questa è una domanda a cui solo un test approfondito sul campo saprà dare risposta, quindi per ora lasciatevi trasportare dai sogni e andiamo a vedere insieme i motivi per cui, secondo noi, non dovreste perdervi Final Fantasy XV.

Aggiornamento : la nostra recensione di Final Fantasy XV è online!

Video Speciale Final Fantasy XV

Il seguente articolo è stato creato tenendo a mente la realizzazione di un video apposito. Pertanto, vi consigliamo caldamente di guardare il filmato qui sotto, preferibilmente con delle cuffie, perché la sola lettura non sarà sufficiente a godersi questo speciale.

1. È Final Fantasy

Quella di mettere “Final Fantasy” in una lista del genere potrebbe essere vista come una banale scusa, un riempitivo, specie se inserita all’inizio. Un pensiero lecito, senza ombra di dubbio, ma recentemente un filmato di Square Enix ci ha fatto riflettere su una questione alquanto – come dire – nostalgica.

Final Fantasy XV Gamescom - 9

Il colosso nipponico, infatti, ha pubblicato un trailer intitolato Legacies nel quale semplici fan e sviluppatori di videogiochi condividono le loro storie e soprattutto i ricordi legati al franchise, e ci siamo resi conto di una cosa: proprio perché ogni capitolo è a sé stante, e ciascuno di noi ha una sensibilità differente, tutti possono dare la propria interpretazione unica dei vari racconti.

Ognuno ha un punto di vista diverso sul cattivo più bello, sull’evento più significativo, sul gameplay più articolato, in base all’incarnazione di Final Fantasy che ha fatto breccia nel cuore di ciascuno di noi, ed è una cosa fantastica di cui può bearsi solo una serie come questa.

2. Stile da vendere

Final Fantasy è una saga leggendaria, composta da storie a dir poco epiche: frasi che risulterebbero esagerate alle orecchie dei neofiti, e, al contempo, estremamente veritiere ai veterani. Non a caso, in Final Fantasy XV prenderemo parte ad un tradimento di proporzioni gargantuesche, su cui non ci soffermeremo proprio perché ne abbiamo già parlato in un nostro articolo disponibile da tempo sul sito.

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Vi basti sapere che la trama mischia temi reali, concreti in un certo senso, con un’atmosfera di fantasia: infatti si parla di un grande matrimonio, di pace e di amicizia, ma anche di titani, spade e macchine volanti, in un lavoro che sembra esaltare la caratterizzazione dei personaggi e le loro relazioni prima di tutto.

Tuttavia, ciò che davvero ci fa impazzire di Final Fantasy XV è l’abilità degli artisti di Square Enix nel saper mescolare in maniera disinvolta l’ambientazione industriale moderna con quella medievale: un vero e proprio spettacolo per gli occhi, che speriamo venga valorizzato a dovere con un comparto tecnico adeguato.

3. Tabata, questo conosciuto

Per chi non lo conoscesse (è semplice rimediare, oltre che culturalmente ispirante), Hajime Tabata è il direttore di Final Fantasy XV che, in passato, ha lavorato su un altro titolo molto importante, Crisis Core: Final Fantasy VII, una delle più belle esclusive studiate per PSP.

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Le motivazioni per le quali lo ricordiamo con grande piacere sono due: sicuramente per la colonna sonora, composta da brani indimenticabili, ma anche per una storia davvero eccezionale, colma di momenti drammatici e commoventi. Tabata è quindi una garanzia, e la nostra speranza risiede proprio nel desiderio di vedere Final Fantasy XV regalarci grandi emozioni come ai tempi fece, appunto, Crisis Core.

4. Una fantasia basata sulla realtà

Se non avete mai apprezzato il sistema di combattimento a turni tipico della serie, con Final Fantasy XV sarete in una botte di ferro: infatti, Tetsuya Nomura, disegnatore dei più noti personaggi della saga, ha dichiarato che il gameplay sarà una derivazione di quello di Kingdom Hearts, improntata però sul realismo.

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In fondo, l’intero gioco è caratterizzato da elementi di base esistenti, tangibili. Non a caso, una delle frasi rappresentative del progetto è a fantasy based on reality, proprio per rimarcare questo suo aspetto, questa sua volontà che si riflette poi in tutte le dinamiche del gameplay, dal rapporto dei personaggi credibile alle battaglie movimentate e su larga scala, fino ad arrivare agli eventi drammatici, per un Final Fantasy maturo come non se ne vedevano da anni, almeno sulla carta.

Per approfondire, oltre al nostro speciale realizzato poco tempo fa, vi segnaliamo la pagina che racchiude tutte le nostre pubblicazioni riguardo quest’ultima fatica di Square Enix, che potete trovare qui. Lo farete vostro al lancio o aspetterete magari la nostra recensione prima di acquistarlo? Vi aspettiamo nei commenti.