Google Stadia ed il Cloud Gaming per chi non ci ha capito nulla! (video)

Nicola Ligas

Google Stadia è sulla bocca di tutti negli ultimi giorni, e con lui un rinnovato interesse per il cloud gaming, un tipo di servizio che, nonostante il supporto di alcuni nomi illustri (non da ultimo NVIDIA), finora non è mai decollato. Proprio per questo motivo, molto probabilmente, non tutti i lettori avranno familiarità con certi termini, e si saranno magari stupiti di vedere il nome di Google accostato a quello di Playstation o Xbox.

Pochi mesi fa infatti, Google è entrato a gamba tesa nel settore, rovinando probabilmente la festa a molti. Sony e Microsoft stavano preparando le loro console next gen, che mai come questa volta sembrano le fotocopie l’una dell’altra, in una sorta di corsa a due che Stadia potrebbe sparigliare. Sì perché non solo da una parte c’è Stadia Pro, che permetterà di giocare in 4K a 60 fps, con HDR e audio 5.1, ovvero il meglio del meglio, ma dall’altra abbiamo anche Stadia Free, che in pratica metterà a disposizione di chiunque la possibilità di giocare in full HD a 60 fps. Per sempre. Senza preoccuparsi dell’hardware, né ora né mai.

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La mossa risulta vincente (almeno sulla carta) non solo nell’ottica del consumatore, che in pratica “non paga la console” ma solo i giochi, ma anche nei confronti dei publisher, che infatti stanno già supportando il servizio di Google con i propri cataloghi. Sì perché, anziché acquistare i giochi per Stadia, potrete pagare degli abbonamenti a determinate software house, in modo da accedere al loro catalogo di titoli un po’ in stile Netflix. Questo funzionerà sia con Stadia Free che con la versione Pro. L’esempio più lampante è quello di UPlay+ di Ubisoft svelato giusto poche ore fa.

È tutto troppo complicato? Rispetto ad una semplice console, dove devi solo collegare due cavi e giocare, senz’altro sì, ma in realtà è più semplice di quanto non appaia, e potenzialmente anche più economico. Se anche voi, come me, non siete però “esperti” del settore, sono sicuro che qualche domanda ve la sarete posta.

Come cambierà quindi il mondo videoludico con l’avvento di questo nuovo modo di giocare, soprattutto per l’utente comune? Se anche voi, come chi vi scrive, siete dei casual gamer senza troppe pretese, cosa dovete sapere della rivoluzione che sembra pronta ad abbattersi sul mondo delle console e non solo? E Microsoft e Sony si saranno davvero fatte trovare impreparate? Ci sono delle alternative credibili a Stadia? Non essendo io in prima persona il più adatto a rispondervi, ho posto queste ed altre domande al nostro esperto. Le risposte (e le domande) sono tutte nel video seguente. Buona visione!

  • Name

    Risulta più economico?
    Sì, come prendere continuamente dei taxi per tutta la vita piuttosto che comprare una macchina di seconda mano propria!
    Alla fine della fiera, in questo modo, in mano non rimane niente con tutte le implicazioni del caso: nessuna possibilità di scambiarsi i giochi, di rivenderli, di collezionarli, di rigiocarli dopo anni, solo un mero noleggio con la possibilità di giocare solo finchè si continua a pagare.
    A prezzo pieno, ovviamente, perdendo anche il “aspetto che cali di prezzo per prenderlo”.

    • TheJedi

      Però se fanno delle cose come i saldi su Steam ti porti via i giochi a molto poco anche solo un paio di mesi dopo il lancio. Ma cmq anche io sono scettico, perché se con 10€ al mese avessero anche dato i giochi nuovi avrebbero probabilmente fatto cacao della concorrenza, ma dover comprare oltre che pagare l’abbonamento non mi convince per niente e infatti ho desistito dal preordinare.

      • Boots

        Esiste comunque il piano base in cui compri solo il gioco senza ulteriori abbonamenti, con l’unico limite del 1080p60.

        Secondo me un piano che comprenda anche i giochi nuovi costerebbe almeno 20-25€ al mese, ma probabilmente anche di più.

        • TheJedi

          Ma a 1080p ho la PS4 e il PC, 10 al mese e poi i giochi a prezzo pieno non ha senso.

      • Name

        Sicuramente non sappiamo i prezzi, ma non penso affatto saranno stracciati! E comunque ritengo che sia piuttosto rischiosa come cosa: tu compreresti da steam, servizio consolidato che esiste da anni ed a cui si affidano praticamente tutti, oppure compreresti su stadia, servizio molto recente e che essendo basato tutto totalmente sull’online nel caso fallisse e chiudesse, ti ritroveresti senza più alcun gioco comprato?!
        In più un problema di stadia, secondo me, è questo: essendo in cloud è sicuramente comodissimo, se si gioca online! Ma se sei un videogiocatoredi single player la connessione non ti serve obbligatoriamente se non quando un gioco lo scarichi e/o lo aggiorni, questo significa anzitutto che sarà sempre sul tuo hard disk (ciò si collega alla problematica detta su), ma anche che è una soluzione ben più versatile: puoi connettere la console o il pc via cavo, ad esempio, solo per il tempo del download e dopo liberare banda in casa; puoi farlo da un amico (col portatile, con switch, non con una PS4/xbox ovviamente); puoi scaricare il gioco e giocarci in treno, in aeroporto, dall’amico, dal cugino ecc ecc ecc.
        In versatilità stadia perde inesorabilmente, diverso sarebbe se ti permettesse ANCHE di scaricare il gioco, ad esempio scaricandotelo fisicamente sull’hw che hai a casa ma poi facendotelo giocare in streaming quando sei altrove recuperandoti i salvataggi caricati in cloud.

        • Alessandro Guerri

          Per comprare da Steam devi avere un pc(che ha un costo e di solito elevato)

          • Name

            Falso, il costo dipende dal pc;
            Anche comprare da qualsiasi altro negozio, sia quello di windows, sia quello xbox, sia quello playstation, devi comprare il dispositivo su cui farlo girare;
            Sicuramente google non offrirà server gratuiti 24/7 in misura illimitata facendoti solo comprare due giochini;
            Cosa ancor più importante, e che non vi entra in testa: su pc (che puoi comprare intorno ai 7-800€ per giocare, diluendo anche in questo caso la spesa negli anni) esiste la CONCORRENZA, questa sconosciuta, significa che se un gioco su steam costa 20€, potresti trovarlo su gog a 15. Un gioco che costa 40€ sul PS store, potresti trovarlo in versione fisica a 20 da mediaworld!
            Su stadia, che non supporta alcun supporto fisico, che non mi pare proprio preveda store di terzi nè altro, il gioco o lo compri da google al prezzo deciso da google, o non lo compri.

    • Chi non si compra una macchina e usa il taxi (in un ipotetico volo pindarico che stiamo facendo) è perché non deve usarla tutti i giorni. Avere una macchina significa anche avere costi extra (benzina, assicurazione, bollo, manutenzione) che, nel campo gaming, si trasformano in nuove console, nuovo hardware, nuovi supporti fisici, accessori e così via. La possibilità di giocare finché si continua a pagare vuole anche dire che se un mese non hai voglia (per assenza di titoli) o tempo puoi non pagare e cata-fottertene del servizio, così come faresti usando un taxi se non avessi una macchina.

      • Name

        Hahahaha, ma mettiamoci anche un bel lorem ipsum, no?! Visto che quel “nuove console, nuovo hardware, nuovi supporti, accessori” mi sembra una lista un po’ risicata, nonostante contenga già delle ripetizioni!
        Io ho preso una PS4 a 350€ ed il prezzo me lo sono diluito in 5 anni e… Oh mio dio com’è possibile, in 5 anni non ho mai dovuto comprare “nuove console” nè “nuovo hardware” nè nuovi accessori!
        Ciò che ho preso l’ho preso per mia voglia personale, come pad di colori diversi, ma in 5 anni continuo ad avere – ed usare, essendo perfettamente funzionante – il pad incluso con la console! Ed il PSplus che si ripaga da solo coi giochi inclusi.
        Siamo oggettivi, visto che con stadia non mi sembra proprio che si possa giocare con la forza della mente, se vado sul sito stadia leggo che per giocarci ci vuole un bundle dal costo di 130€! Oppure un pixel, che ne costa molti di più! Cos’è questo, non è hardware o è fantasia?

        Ridicolo, poi, proseguire l’esempio della macchina parlando di benzina, perchè se la vogliamo mettere sul lato “consumi”: stadia “costa” 10 gb all’ora in modalità mobile, significa che con un piano attuale di 50gb potremo giocare “solo” 5 ore al mese! In pratica piuttosto inutile se si vuole giocare in mobilità, in treno, in viaggio, in vacanza, visto che nessuno è tanto p1rla da sprecarsi tutti i gb per farsi 5 ore di gioco! O forse no? Almeno hei, non devi comprare nuovo hw!
        E questo senza contare l’impatto sulla batteria! O la bellezza del giocare su un display infimo rispetto ad un 40″ con la console o un 13-17″ di un portatile!
        E se sei senza connessione? Non puoi accedere a niente, nemmeno i single player che hai comunque pagato! Ops.
        Difesa che definire ridicola è un complimento, quindi non lo farò e dirò solo: si commenta da sola.

        Considerando che puoi giocare a qualsiasi gioco comprato e che altrove leggo che non è un servizio “all you can play” stile netflix, ma che l’abbonamento permette solo di giocare ad una maggior risoluzione ed avere dei giochi gratuiti ed accesso a sconti – un po’ come fosse un PSplus -, direi che se anche fosse: lo sai vero che se compri un gioco e non hai tempo, puoi benissimo non pagare nulla?
        Sembra che il fatto di poter disdire un abbonamento sia una innovazione! E questo lo trovo abbastanza patetico.
        Ma lo è anche il non considerare i bundle: il PSplus può essere pagato mensilmente, ogni 3 mesi o ogni 12, cosa cambia? Il prezzo finale! Pagandolo mese per mese – oltre alla scocciatura di rinnovare manualmente, rischio di dimenticarsene ecc – lo si paga 8€ per un totale di 96€ all’anno. Comprando direttamente quello da 12 mesi, il costo al netto degli sconti che vengono fatti almeno una volta all’anno, è di 60€, 36€ di differenza! E ciò senza considerare che Sony aumenterà prossimamente il prezzo mensile di 1€.
        Sicuramente la stessa cosa avverrà anche con stadia, anche perchè è nell’interesse dell’azienda spingerti ad utilizzare il proprio servizio spesso e volentieri così che diventi la norma e tu non possa farne a meno poi, la bellezza del “paghi quando vuoi e se non hai tempo disdici” dov’è? Nel pagare quasi 40€ all’anno in più?!
        Tra hw (120€ in promozione oggi) e 120€ di abbonamento annuale – senza sconti, mese per mese -, si arriva già a 240€ all’anno! Possedendo… Ah sì, niente 🙂

        P.S. Avere la macchina al posto del taxi implica: potersela rivendere; poter ammortizzare la spesa nel tempo; poterla comprare di seconda, terza, quarta mano o rubarla(!); poterla usare a qualsiasi orario; usarla per andare a fare la spesa e, all’uscita dal supermercato, ritrovarla lì! (a meno che non te la rubino :D) senza dire a nessuno “mi aspetti, torno subito”; non dover pagare di più o di meno a seconda del posto dove vuoi recarti; non pagare nessun sovrapprezzo oltre al costo base della benzina; non dover pagare due corse, con relativo sovrapprezzo, tra andata e ritorno. Che grande sport, l’arrampicata sugli specchi!

        • L’arrampicata la stai facendo te che la prendi sul personale.

          • Name

            Ouch! Non abbiamo argomentazioni e tiriamo fuori sta risposta?! 🙁
            Beh dai, almeno non devi fare altre scalate per difendere google! Almeno spero prendiate qualche mazzetta anche voi! xD

          • No è che dopo anni che faccio questo lavoro ho imparato a riconoscere le cause perse, e infatti dopo 2 minuti parti con le accuse di mazzette (a me frega cazzi eh, ma occhio alle denunce per diffamazione). Io tra l’altro odio i taxi 😀 era un controesempio a quello che avevi fatto per discutere in amicizia ma tanto oramai disqus è solo una scusa per scaricare bile accumulata in famiglia, a scuola o sul lavoro. Quando vuoi discuterne pacificamente sono qui eh 🙂

          • Name

            Uhhh, ora passiamo al “discutiamo pacificamente” e nello stesso messaggio parliamo di “denunce per diffamazione”! Denunciami pure, allora, invece di discutere qui del nulla assoluto vado a discutere coi miei avvocati e vediamo alla fine cosa ne viene fuori se preferisci così 🙂
            Almeno non facciamo accuse a vuoto, peraltro basate su battute e su frasi che a me sembrano piuttosto chiare “almeno spero che ti paghino” significa che spero per te, che difendi qualcosa senza portare argomentazioni OGGETTIVE, che il motivo per cui lo fai è un ritorno economico e non perchè fan di google. Sono certo che un qualsiasi giudice capirebbe tutto ciò, quindi prego procedi pure 🙂

            Per tutto il resto: la discussione in vacca l’hai portata proprio tu, io ho commentato facendo notare come questo servizio porti a pagare per non avere assolutamente nulla in mano e quindi in realtà è diversamente economico, perchè è un mero noleggio di un bene (forse!) ed alla fine non resta nulla in mano, oltre a portare svariati svantaggi. Chi se n’è venuto fuori con l’arrampicata sugli specchi sei stato tu, tanto da proseguire col mio “esempio” (che più che esempio, era una sorta di battuta per far riflettere) del taxi/uber non considerando che per l’appunto chi fa un uso sporadico di qualcosa va a comprare direttamente quel qualcosa e non un abbonamento!
            Esempi? Sono un negozio online, spedisco molti pacchi, cosa faccio? Un accordo con la società di corrieri per avere un bundle di spedizioni che costa di più nel totale ma singolarmente ogni spedizione costa meno. Sono un privato, invio un pacco una volta all’anno al parente lontano, cosa faccio? Non compro certo un carnet di 100 spedizioni, la pago singolarmente!
            Compro regolarmente dal negozio online EMP o amazon, cosa faccio? Mi abbono ai rispettivi servizi pagando 20/30€ all’anno avendo un ritorno economico sulle spedizioni sempre gratuite.
            Faccio un solo ordine all’anno da EMP o amazon, cosa faccio? Invece di spenderne 20/30 all’anno, pago la spedizione dal momento che mi costa meno.

            P.S. Dopo tanti anni di vita su questa terra, e dopo tanti anni che giro per il web vedendo i fanb0y più disparati ed i recensori più o meno oggettivi per partito preso, per antipatia verso un brand o, al contrario, per simpatia verso un altro o perchè quel determinato brand è di “manica larga” coi dispositivi da testare, le anteprime ecc ecc, capisco perfettamente quando qualcuno ha intenzione di fare un confronto onesto e quando è uno scalatore di specchi 🙂
            Quindi sorry not sorry, con te direi di aver già dato e lo sventolare pseudo minacce (ridicole) di denunce, dire che la prendo sul personale dopo che ho elencato i vari lati negativi di un servizio anzichè rispondere a quei lati facendo notare (se ce ne fossero) i pregi o darmi ragione, dimostra la tipologia di interlocutore.
            (Stranamente un altro utente che non appartiene alla testata, non solo ha detto di essere scettico come me ma ha normalmente risposto al primo commento senza tirar fuori presunti costi di hw extra! Guarda un po’!)

          • Non c’hai capito un piffero, non leggo tutto il tuo commento che è un altro travaso di bile. Ma visto che a quanto pare io e Nicola non siamo molto abili a farci capire te lo rispiego. Il video verte sul fatto che un casual gamer come Nicola può trovare più senso di quanto si pensi a Stadia. Non è ovviamente un servizio per tutti, così come non tutti comprano un automobile e non tutti sono disposti a usare il taxi. Non peritarti a rispondermi davvero, oramai ti sto sul culo (non so bene perché) e non ci troveremo mai più sulla stessa lunghezza d’onda. Tra l’altro sono anche d’accordo con le cose che dici, è il modo in cui le dici (passivo aggressivo, nemmeno ti avessi offeso un parente).

          • Name

            Su questo assolutamente sono d’accordo, ma con delle “grosse” limitazioni! (Visto? Sono oggettivo, la persona può anche starmi sul culo – e come non dovrebbe se tira fuori minacce di denunce e mi da della “causa persa”?! 😉 – ma se quel che dice è corretto lo è a priori)
            Personalmente ritengo che dipenda MOLTO dal videogioco, mi spiego: se sono un casual gamer e/o ho poco tempo di giocare, l’abbonamento di un solo mese a stadia (senza, però, dover star lì a comprare founder editions e simili) è sicuramente ottimo! Non spendo in nessun tipo di hw ed un gioco da 10 ore giocando un giorno a settimana lo finisco.
            Fin qua è tutto assolutamente perfetto, il problema IMHO, sorge quando voglio giocare un AC Odyssey ad esempio, su cui io ho 200+ ore di gioco! A questo punto l’abbonamento per forza di cose non può più essere di un solo mese, ma si prolunga per molto tempo lievitando di fatto il costo finale totale. E questo ragionamento segue l’ipotesi di UN solo gioco, figuriamoci più di uno, il tutto senza mai possedere alcun gioco!

            Dal lato opposto cosa abbiamo? Abbiamo che chi più chi meno un pc lo hanno ormai tutti, o eventualmente una console oggi la si trova facilmente a 200€, servizi come il game pass che permettono molta più versatilità e la stessa idea di abbonamento ad un catalogo, nonchè la possibilità di comprare i giochi a prezzi molto più bassi (prendiamo sempre Odyssey come esempio che può essere comprato sui 20-40€ a seconda del sito/store/piattaforma con o senza promozioni).
            La cosa vale anche (se non di più) con account base senza abbonamento (ma i giochi, da quanto ho potuto vedere in giro, andranno comprati anche col profilo “pro”, i 10€ mensili sono solo per la risoluzione maggiore): quali sono i prezzi? Su pc posso comprare dal microsoft store ma anche andare su steam, su gog ecc ecc. Su console posso comprare dallo store dell’azienda o versione fisica da qualsiasi negozio abbia l’offerta più conveniente, con un minimo di concorrenza.
            Su stadia… Unicamente dallo store stadia!
            Quindi: per i casual gamer? Sì, ma solo per quel tipo di giochi single player con una decina di ore di campagna, così da massimizzare i costi/benefici.
            Per essere più chiari: compro netflix sapendo che riesco a vedermi un solo episodio di una serie tv a settimana, e la serie tv è beatiful quindi ci metterò 3 anni a vederla tutta pagando però il prezzo pieno dell’abbonamento;
            oppure compro il cofanetto ad un prezzo maggiore nell’immediato ma che poi spalmo nel corso di quei 3 anni?

            (Non sono affatto passivo aggressivo, o meglio: se tu non avessi risposto inizialmente col “eh ma l’hardware in più, la console in più, gli accessori in più?” che è in modo evidente una risposta di parte, non mi saresti minimamente stato sulle palle 😉 Ma se uno mi risponde con certe premesse, io lo inquadro per ciò che mi sta dimostrando di essere e quindi a quel punto mi diverto (tantissimo) nelle risposte 😀 Se una persona, invece, risponde oggettivamente e seriamente, il confronto mi va più che bene! Anche perchè sono il primo che assolutamente ammette di essere un fan di Sony ma, come detto, quando il concetto espresso è oggettivamente corretto non si può non ammetterlo.)

  • Luigi

    un casualgamers….ma perchè non parlate come mangiate ? Povera italia !

  • RiccardoC

    ci sto pensando seriamente… sono un gamer di lunghissima data, ma ormai il tempo è poco e sono diventato quasi casual.
    Conseguentemente non ha senso per me investire in un pc gaming ed, essendo della vecchia scuola, mi accontento volentieri del 1080p. Un gioco come Baldur’s Gate 3 (che un vecchietto come me prende al volo) richiederebbe con tutta probabilità un computer che non ho e che non comprerò… Me lo compro su stadia e tanti saluti, pago il gioco ma non l’hardware e mi godo il gioco al massimo dei dettagli (1080p, al limite se ho un periodo in cui ho del tempo spendo 10 euro per giocare un mese in 4k); la connessione non è un problema, ho la fibra e non mi interessa giocare con telefono.
    La founder edition? Indubbiamente è un bundle vantaggioso, ma vuol dire due cose: prendersi il rischio che il sistema sia un fiasco e fare da beta tester non pagati… Non so, sono tentato, ma al tempo stesso frenato.
    Poi ok, è come Netflix: i giochi non saranno mai veramente miei. Ma pazienza, è passato il tempo in cui i giochi mi rimanevano nel cuore, penso che lo spirito pionieristico gli anni ’80 e ’90 non possa tornare mai più; sono felice di averlo vissuto e recupero regolarmente le vecchie glorie sulla care macchine offline di cui certo non mi disferò

  • Massimiliano Simone

    Ubisoft ha già annunciato uPlay+ a 14,99 con tutto incluso ( comprese le nuove IP ) , vale a dire più di 100 giochi e altri potrebbero seguire. Quello di cui si parla è che molti altri probabilmente seguiranno Ubisoft e il risultato sarà …. di avere una specie di contenitore dove abbiamo , per esempio, Netflix e il suo catalogo, Infinity e il suo catalogo e Prime Video e il suo catalogo. l’utente sarà libero , in base alle uscite che gli interessano di pagare l’abbonamento a tutte queste librerie , farne solo una , passare da una libreria all’altra e se trova il titolo che ritiene valido , in base ai propri gusti, lo può acquistare per poterlo giocare anche senza abbonamento alle varie piattaforme di contenuti comprese in Stadia…. sarà poi l’utente a decidere se giocarlo pagando 9,99 per il 4k o gratis in 1080p. Aspettiamo un pò prima di affossare Stadia.