Stadia si allontana sempre più dal “modello Netflix”: ogni produttore potrà proporre i propri abbonamenti

Roberto Artigiani -

Stadia permetterà ad ogni produttore di proporre agli utenti specifiche sottoscrizioni per i propri giochi. È il direttore stesso del progetto a parlare, Phil Harrison, durante un’intervista rilasciata a RockPaperShotgun allo show YouTube Live all’E3 in cui ha dichiarato che i produttori di videogiochi dovrebbero sbrigarsi a pensare a quali abbonamenti proporre su Google Stadia. La piattaforma infatti non solo supporterà questo tipo di meccanismo, ma stando alle sue parole, sembra proprio pensata per funzionare in questo modo.

Addio al “modello Netflix” – paghi un abbonamento mensile e accedi a tutto il catalogo? Probabilmente sì, o meglio, forse si è trattato di un grande malinteso, visto che Google dice di attendersi che gli utenti per la maggior parte paghino i singoli titoli oltre all’abbonamento mensile (quello gratuito non arriverà prima del 2020, ndr).

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Ma quali potrebbero essere gli studi che richiedono una sottoscrizione a parte? Harrison non si è sbilanciato, ma ha semplicemente parlato dei produttori più grandi, in grado di offrire un vasto catalogo di titoli. Tra questi sicuramente Electronic Arts sembra essere uno dei candidati più probabili non solo per le dimensioni, ma anche perché già propone l’abbonamento EA Access che a un costo fisso mensile permette di scaricare e giocare ai suoi titoli su Xbox One e (a breve) su PS4.

Via: The VergeFonte: RockPaperShotgun