Le due facce dello streaming Xbox: quale sarà la più utile?

Giorgio Palmieri

Le indiscrezioni sul funzionamento di Project xCloud si fanno sempre più concrete. Dopo una presentazione alquanto nebulosa, avvenuta sul palco losangelino di Microsoft durante l’E3 2019, lo streaming secondo Xbox accoglie nuove gustose notizie, che riportano l’effettiva esistenza di due opzioni, una delle quali è già ben implementata nella versione provvisoria del sistema.

Infatti, come dimostrano le immagini in calce, per cortesia dei colleghi di Windows Central, xCloud permetterà di giocare alla personale libreria di titoli Xbox ovunque vogliate, trasformando la console in un server grazie alla connessione di casa. Sarà sufficiente avere un controller bluetooth e un dispositivo mobile compatibile, nient’altro. Le dicerie assicurano che la funzionalità è già operativa e sarà disponibile al pubblico prima della fine dell’anno, quantomeno in versione preliminare.

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L’altra faccia della medaglia, invece, non è molto lontana dalle classiche formule di gaming in streaming, in quanto consentirà di giocare ad un bacino di titoli direttamente dai server di Microsoft, pagando un abbonamento. Che sia forse incluso in Xbox Game Pass? Del resto, Microsoft è maestra in materia di servizi, e siamo convinti che riuscirà ad ingolosire anche i giocatori meno interessati, di sicuro più di quanto hanno fatto i suoi concorrenti. Che ne pensate?

Fonte: Windows Central