Ma che è successo a Vampire Bloodlines 2? Un casino, a quanto pare

Federica Papagni -

La storia alle spalle dello sviluppo di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 è lunga e travagliata, e non ha alcuna intenzione di arrivare al tanto atteso happy ending. Annunciato nel 2019, il secondo capitolo del titolo sviluppato da Troika Games, avrebbe dovuto essere rilasciato alla fine del 2020, ma continui problemi legati allo sviluppo e alla produzione hanno causato la sua posticipazione al 2021. Ebbene, l’anno da loro indicato è arrivato ma di uscita ancora non se ne parla e non se ne vede traccia, anzi è giunta la notizia di un nuovo posticipo, questa volta al 2022.

Il publisher Paradox Interactive ha giustificato tale decisione adducendo la causa del ritardato sviluppo all’emergenza sanitaria in corso, ma leggendo il resto delle parole utilizzate si capisce che in verità c’è qualcos’altro visto che anche lo stesso sviluppatore è stato cambiato. Hardsuit Labs non avrà più quindi le redini del lavoro, che dal suo canto è stato invece affidato a un nuovo partner di studio che concluderà il gioco.

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A destare preoccupazioni, al di là dell’ennesimo rinvio in sé, è soprattutto il passaggio di testimone ad un altro team di sviluppatori, che per forza di cosa andrà ad impattare sui tempi di produzione ma anche sul prodotto finale, che potrebbe quindi non rendere onore all’originale, che era riuscito a conquistare i cuori dei giocatori. A coronare il tutto bisogna citare anche l’abbandono di alcune figure di spicco del comparto creativo e autoriale del progetto, che ancora di più ci induce a chiederci quanto sia rimasto del disegno originale.

Via: Gamereactor