Tencent guarda ai suoi utenti minorenni: con il riconoscimento facciale limita il loro tempo di gioco

Tencent guarda ai suoi utenti minorenni: con il riconoscimento facciale limita il loro tempo di gioco
Federica Papagni
Federica Papagni

Tencent è l'azienda cinese a noi tutti nota per via della sua importante presenza nel settore videoludico e tecnologico, e recentemente ha lanciato una nuova iniziativa in Cina finalizzata a un controllo maggiore dei minori e del tempo quotidiano da loro impiegato per giocare.

Per adempiere a questo scopo, l'azienda ha pensato di sottoporre i vari videogiocatori a una scansione digitale del volto così da scovare i minorenni impegnati nelle loro partite negli orari meno indicati. Per far ciò la società utilizza un software che fa uso dell'intelligenza artificiale per determinare se gli utenti stiano cercando di ingannare il sistema, così da costringerli ad andare offline e a non poter più giocare.

Il nome scelto per l'iniziativa è Midnight Patrol ed entra in vigore a partire dalle 22:00 per terminare alle 8:00 del giorno seguente. Alla base della scelta di darle vita c'è la volontà da parte di Tencent di conformarsi al governo cinese e al suo tentativo di frenare la dipendenza da videogiochi tra i minori. A ciò bisogna includere inoltre il requisito in voga ormai da tempo che impone agli utenti di utilizzare il nome reale per creare un account, così da poter monitorare e limitare i tempi di gioco e le spese se si è minorenni.

Tencent è il più grande editore di giochi in Cina, dal momento che rappresenta il 55% della quota di mercato dei giochi cinese nella prima metà del 2020. Produce anche il gioco mobile più popolare del paese, ossia Honor of Kings, un MOBA ispirato a League of Legends.

Via: Gamespot

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