The Elder Scrolls: Legends – Guerra delle Alleanze, la nostra prova della nuova espansione

Lorenzo Delli

The Elder Scrolls: Legends non dovrebbe a questo punto avere bisogno di troppe presentazioni. Il gioco di carte collezionabili di Bethesda vanta a questo punto svariate migliaia di giocatori tra PC e piattaforme mobili, e proprio Bethesda continua nel tempo a supportare il gioco con contenuti nuovi di zecca che vanno ad arricchire non solo il mondo di gioco e di conseguenza anche le esperienze singolo giocatore, ma anche il bacino di carte utile per la costruzione dei deck personalizzati.

Poco più di due settimane fa è arrivata la nuova espansione Guerra delle Alleanze che porta con sé esattamente 104 nuove carte per i deck dei giocatori di tutto il mondo. Non c’è quindi una storia singolo giocatore con più missioni da affrontare o altre sfide particolari, ma l’introduzione di queste nuove 104 carte porta con sé anche nuove meccaniche di gioco. Tra queste meccaniche spiccano sicuramente le cinque nuove combinazioni a tre colori. Ci sono carte quindi caratterizzate da tre colori che fanno appunto parte delle Alleanze che danno il titolo all’espansione. Le Alleanze sono ispirate a The Elder Scrolls Online e contano l’Alleanza di Daggerfall, il Regno degli Aldmeri e il Patto di Ebonheart e le due nuove fazioni Impero di Cyrodiil e Gilde Unite.

  • Impero di Cyrodiil – Volontà, Agilità e Resistenza – Ormai in decadenza, l’Impero si aggrappa agli ultimi brandelli di potere posizionandosi al centro del conflitto.
  • Alleanza di Daggerfall – Forza, Intelligenza e Resistenza – Una fazione formata da redguard, bretoni e orsimer che cercano di ripristinare il Secondo Impero degli Uomini sotto il comando del Re dei Re Emeric.
  • Regno degli Aldmeri – Intelligenza, Volontà e Agilità – Una fazione formata da altmer, bosmer e khajiiti che cercano di ristabilire il dominio elfico su Tamriel.
  • Patto di Ebonheart – Forza, Agilità e Resistenza – Una controversa alleanza formata tra dunmer, nord e argoniani, spinti dalla necessità di preservare la loro indipendenza.
  • Gilde Unite – Forza, Intelligenza e Volontà – Una coalizione formata dalla Gilda dei Guerrieri e la Gilda dei Maghi per proteggere la gente di Tamriel dai danni collaterali della guerra e dell’invasione daedrica.

In realtà i mazzi con tre attributi esistevano già: come regola generale un mazzo con 3 attributi richiede l’utilizzo di 75 carte. È una strategia in parte rischiosa, visto che più carte significa anche meno probabilità di pescare quelle che trovate più utili, ma vuole anche dire più carte da giocare e di conseguenza più strategie da applicare sul campo di battaglia. I mazzi con tre attributi adesso possono però essere costruiti intorno alle alleanze, e di conseguenza alle carte facenti parte di tali alleanze caratterizzate quindi da tre colori.

È importante sottolineare anche l’introduzione di 4 nuove meccaniche che vanno a caratterizzare proprio alcune delle 104 nuove carte di Guerra delle Alleanze. Ecco l’elenco delle nuove abilità:

  • Mobilità: Può essere giocata in una zona vuota equipaggiata ad una recluta 1/1
  • Potenziamento: Quando l’avversario subisce danni l’effetto aumenta per il turno
  • Veterano: Ottieni un effetto bonus dopo il primo attacco di questa creatura
  • Specialità: Ottieni un effetto bonus alla fine del turno se hai giocato un’azione, un oggetto o una carta supporto

Sono gli stessi sviluppatori a farci qualche esempio di strategia da applicare con le nuove abilità. Christian Van Hoose, Community Manager di The Elder Scrolls: Legends, porta l’esempio delle carte con Specialità, ovvero quell’abilità che permette di ottenere effetti utili in caso giochiate un’azione, un oggetto o una carte supporto.

La meccanica si trova anche nelle carte della fazione Gilde Unite (Forza/Intelligenza/Volontà), e un mazzo composto da carte provenienti dalle tre categorie della fazione porterebbe con sé varie carte azione di Intelligenza e Volontà utili a “triggherareproprio l’abilità Specialità e i vari oggetti da equipaggiare che si trovano tra le carte Forza. Ecco una delle carte leggendarie della nuova espansione appartenente proprio alla fazione Gilde Unite che vanta l’abilità Specialità.

Oltretutto l’espansione porta con sé anche un nuovo tavolo da gioco, effetti video e tracce musicali. Ma veniamo al punto: quanto mi costa la nuova espansione? Volendo anche nulla. Le bustine di carte Guerra dell’Alleanza possono essere acquistate con valuta guadagnabile in game (una bustina = 100 oro, guadagnabile in modalità Arena, Gioco o Storia). Ovvio che accumulare 104 carte così richieda un bel po’ di tempo. Se non avete prenotato l’espansione prima dell’uscita acquistare un certo numero di carte richiederà una spesa più ingente.

Si parla di 19,99€ per 15 buste (90 carte, doppioni inclusi) o di 69,99€ per 60 buste (360 carte). Nulla vi vieta di continuare a giocare così, senza spendere soldi e senza sfruttare le nuove carte quindi. Ma nel caso siate giocatori navigati, sperimentare nuove strategie, nuovi mazzi e le nuove abilità potrebbe non essere affatto male. A proposito della sperimentazione, potete come abbiamo provato a fare anche noi testare con mano l’autogenerazione dei mazzi. Se volete costruire deck basati sulle nuove alleanze, createne uno includendo le carte che preferite e salvatelo, in modo da far scattare l’autocompletamento. Vi conviene ovviamente testarli in contesti non PvP. L’altra buona notizia è che Bethesda non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. The Elder Scrolls Legends continuerà ad essere supportato per tutto il 2019 con altre tre espansioni, la prima prevista per i mesi estivi. Di seguito la road map prevista per quest’anno. Qui trovate un database delle carte dell’espansione.