The Sandbox è il metaverso con gli NFT per giocare (e guadagnare)

The Sandbox è il metaverso con gli NFT per giocare (e guadagnare)
Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola

Si può fare un videogioco basato su un metaverso che unisce la grafica in stile voxel, un editor di gioco completamente open, gli NFT, la blockchain e le criptovalute? La risposta è sì ed ha un nome preciso: The Sandbox! Grazie all'invito degli sviluppatori, abbiamo avuto modo di provare la versione Alpha in anteprima, andando alla scoperta dei primi mondi disponibili, ma anche dei nuovi Land musicali. Quello che abbiamo scoperto è che The Sandbox è molto più di un videogioco, ma è una piattaforma che va ben al di là dei confini ludici. Siete pronti ad entrare nell'era del metaverso?

Cos'è The Sandbox?

The Sandbox è un metaverso community-driven, o per meglio dire una piattaforma online che riproduce una struttura simile al mondo reale: ci sono utenti che la popolano, territori da acquistare, luoghi da visitare e oggetti da utilizzare. La particolarità è che questo mondo virtuale è collegato alla blockchain di Ethereum e qualsiasi elemento digitale – compresi i personaggi – è considerato come un NFT (Non Fungible Token), che può essere creato, acquistato e scambiato.

Tutti gli elementi di The Sandbox – come avatar, oggetti, edifici, veicoli – e le esperienze all'interno della piattaforma possono essere creati direttamente dalla community, usando due strumenti fondamentali: l'editor per grafica tridimensionale VoxEdit e il software Game Maker. Le potenzialità sono dunque praticamente infinite, perché sono gli utenti stessi ad avere il potere di sviluppare il gioco o l'esperienza interattiva che desiderano.

La valuta all'interno della piattaforma si chiama SAND ed è, ovviamente, una criptovaluta che permette di effettuare qualsiasi tipo di compravendita, fuori e dentro The Sandbox. Per entrare in The Sandbox è, infatti, necessario avere un wallet digitale, al quale viene associato il proprio account.

Il mondo all'interno di The Sandbox è formato da appezzamenti di terreno virtuale chiamati LAND, dov'è possibile costruire le strutture e realizzare le esperienze virtuali. Esistono solo 166.464 LAND, un numero definito che – almeno per quanto si sa al momento – non sarà aumentato in futuro. Ogni LAND può essere considerato come un mondo a sé stante, ma può comunicare con gli altri attraverso appositi portali.

Tutto è in vendita

La cosa importante da capire è che su The Sandbox tutto è in vendita. Sfruttando i SAND, all'interno del metaverso potete acquistare gli NFT delle opere d'arte che trovate nei musei virtuali, potete vendere ad altri utenti gli oggetti creati con VoxEdit, potete prendere possesso di un LAND e costruirci sopra un'esperienza interattiva, mettendo un biglietto all'ingresso.

Per acquistare gli NFT e le esperienze all'interno di The Sandbox basta andare sul marketplace integrato o sulla piattaforma OpenSea, dove sono in vendita anche i LAND. Le compravendite si effettuano tramite SAND, ma ovviamente il tutto è collegato anche al mondo reale, visto che i SAND possono essere convertiti in Euro, Dollari o altre valute.

Tutto è monetizzabile in qualche modo, anche le esperienze stesse: potete diventare delle guide turistiche, portando a spasso i nuovi utenti a fronte di una piccola mancia, oppure potete insegnare le migliori tecniche di combattimento per i dungeon più ostici, offrire intrattenimento con qualche balletto e anche fare un po' di role playing su qualche LAND dedicato. Come detto, le potenzialità sono enormi, conta solo la fantasia dell'utente.

Cosa si può fare al momento

The Sandbox al momento è in fase Alpha, quindi siamo ancora all'inizio della sua avventura. Quello che è stato fatto sinora è però già molto: gli sviluppatori hanno fornito tutti gli strumenti per creare elementi ed esperienze, sono stati assegnati i LAND, ci sono già alcune mappe e giochi disponibili, ma soprattutto il mondo si sta popolando di utenti.

Grazie all'invito degli sviluppatori abbiamo potuto "testare con mano" alcuni dei mondi già pronti. Siamo andati a fare un giro nell'Alpha Hub, che contiene un piccolo museo e alcune aree con diversi biomi. Dopo ci siamo spinti verso il The NFT Institute, che contiene tante opere d'arte di alcuni artisti riconosciuti – date un'occhiata all'immagine in basso – e la discoteca di Snoop Dogg. Infine siamo entrati nel Dungeon di Dum-Yz, un'esperienza in single-player in cui sono presenti nemici, armi ed elementi platform: un piccolo gioco per testare il sistema di combattimento e le capacità ludiche, tutto sommato buone per un titolo ancora in fase sperimentale.

Abbiamo dato un'occhiata anche al Club XYZ, una sorta di locale alla moda dove si possono fare esperienze in multiplayer, compresi eventi, feste e momenti di socializzazione. Il club è aperto da oggi 2 dicembre, quindi potete essere tra i primi a fare un giro al suo interno.

Da quello che abbiamo visto ci sono tutti gli elementi per potersi divertire in lungo e in largo. L'impressione è quella di trovarsi in un mondo a metà tra Minecraft e Second Life, in cui si ha enorme spazio per la creatività e si possono mettere su esperienze complesse, basate su community vive e in continuo movimento.

A livello grafico, le mappe che abbiamo visto sono un trionfo di colori. Gli elementi in stile voxel sono sempre molto simpatici da vedere, ma nel museo ci siamo resi conto che è possibile arrivare a produrre oggetti di pregevolissima fattura, con un livello di dettaglio molto elevato. L'unica perplessità riguarda le prestazioni, che al momento non sono ideali: siamo ancora in un Alpha, come detto, quindi c'è tutto il tempo per sistemare anche questo aspetto.

Il futuro del gaming (e non solo)

Lo ripetiamo: le potenzialità di The Sandbox sono davvero illimitate. Non solo per quanto riguarda il lato gaming, ma anche per tutto il resto. Com'è stato per Second Life, per Minecraft e per Fortnite, una piattaforma di questo tipo permette di ospitare eventi e momenti sociali che vanno al di là del videogioco stesso.

La versione stabile della piattaforma dovrebbe arrivare nel corso del 2022, dunque dovremo aspettare ancora molti mesi per capire meglio in quale direzione vuole andare The Sandbox. Sta di fatto che gli sviluppatori hanno dato grandissima libertà alla community, ed è proprio dagli utenti che dipende il successo del metaverso.

Per fortuna, sembra che l'interesse iniziale per la piattaforma sia già molto alto. Alcune grandi aziende e personalità – come ADIDAS, Atari, deadmau5, Snoop Dogg, The Walking Dead e altri – sono già saliti sul carro ed hanno creato i propri mondi virtuali. Tante altre sono in arrivo nei prossimi mesi, dunque c'è molta carne al fuoco per chi vuole divertirsi su The Sandbox.

Se anche voi volete provare gratuitamente la versione Alpha di The Sandbox, basta andare a questo indirizzo, registrarsi e iniziare subito a giocare. Per chi vuole un'esperienza davvero completa, c'è anche la possibilità di acquistare l'Alpha Pass, che dà diritto a 1.000 SAND, 3 NFT e alcuni contenuti esclusivi. A seguire vi lasciamo alcune immagini del metaverso, con ambientazioni e mondi già disponibili.

The Sandbox - Immagini

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