Anche nel metaverso ci vuole inclusività, per questo serve la WoW Foundation

The Sandbox investe 25 milioni per finanziare la fondazione di World of Women
Anche nel metaverso ci vuole inclusività, per questo serve la WoW Foundation
Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola

Quello del metaverso è un concetto relativamente nuovo nel nostro immaginario, ma sta già dimostrando di poter rappresentare efficacemente alcuni bisogni della società odierna, come quello riguardante l'inclusività. Per questo è nata la WoW Foundation, una nuova fondazione realizzata da World of Women (WoW) pronta a sbarcare nel metaverso di The Sandbox, che già ben conosciamo su queste pagine.

Grazie ad nuovo accordo con World of Women, celebrato in occasione della giornata internazionale della donna, The Sandbox donerà 25 milioni di dollari alla WoW Foundation. Questo corposo investimento ha diversi scopi, ma principalmente vuole creare più opportunità per le donne all'interno del metaverso, con una serie di nuove esperienze all'interno di The Sandbox e la possibilità di formare le competenze per le artiste digitali. Tutto questo permetterà anche di finanziare lo sviluppo di opere e la loro vendita all'interno del metaverso.

Il concetto di inclusività e l'attenzione alle diverse sensibilità ed espressioni nel metaverso sarà messo in luce attraverso un'ampia serie di esperienze, come quelle riportate a seguire.

  • Gli Avatar di World of Women: durante il mese di marzo corrispondente all'apertura dell'Alpha 2 del metaverso saranno resi disponibili 10.000 avatar. The Sandbox ha effettuato la più costosa acquisizione della collezione di NFT della comunità WoW chiamata Aurora e l'ha nominata "Dea del metaverso";
  • Il Museo WoW: su una Land di The Sandbox sarà creato un museo in cui verranno presentate la iniziative della WoW Foundation e dove le artiste troveranno supporto e occasioni di visibilità;
  • La WoW University: in questo spazio aperto a tutti saranno tenuti corsi online su come entrare nel Web3 e migliorare le proprie skill. Le lezioni si svolgeranno con sessioni immersive in The Sandbox. Alla fine dei corsi, studentesse e studenti, riceveranno un attestato e un diploma NFT;
  • La WoW Academy: qui le artiste e gli artisti potranno trovare occasioni di mentorship, finanziamenti e aiuto, attraverso l'accesso alla rete costruita da The Sandbox e World of Women. La partecipazione si concluderà con un'esibizione di NFT per rivelare i risultati raggiunti.

La missione di The Sandbox e World of Women è quella di creare un universo virtuale in cui il rispetto per le donne e per qualsiasi forma d'espressione personale sia sempre garantito, partendo già dai primi passi del metaverso e puntando sulle potenzialità del Web3. Un'iniziativa lodevole, che mette in luce anche alcuni aspetti spesso sottovalutati da colore che pensano che il metaverso serva solo a vendere NFT.

Per maggiori informazioni sulla WoW Foundation e sulle iniziative all'interno di The Sandbox potete andare sul sito ufficiale che trovate a questo indirizzo, mentre per dare un'occhiata alle collezioni realizzate da World of Women potete andare qui.

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