Un algoritmo che adatta l'esperienza di gioco al giocatore stesso? E potremmo vederlo su PS5? (video)

Si tratta solamente di un brevetto, ma non sarebbe una cosa bellissima?
Un algoritmo che adatta l'esperienza di gioco al giocatore stesso? E potremmo vederlo su PS5? (video)
Matteo Bottin
Matteo Bottin

Ormai l'industria dei videogiochi si sta spostando sempre di più verso l'aggiunta di nuovi servizi e algoritmi invece di puntare a hardware sempre diversi. Sony non è da meno, tanto che forse la prossima PS5 potrebbe essere addirittura retrocompatibile con tutte le precedenti generazioni. Secondo alcuni brevetti, però, c'è dell'altro.

A quanto pare la prossima PlayStation potrebbe essere compatibile con uno speciale algoritmo che, in base ai dati delle sessioni di gioco precedenti, è in grado di adattare l'esperienza dei giochi al giocatore stesso.

Cosa significa all'atto pratico? Significa che i giochi potranno modificare la UI di gioco, l'intelligenza artificiale e il grado di difficoltà in base alla bravura e alle abitudini del giocatore. Non dovrete spostarvi tra difficoltà di gioco diverse per avere un'esperienza di gioco appagante, sarà direttamente l'algoritmo a fare tutto per voi.

Il tutto andrà implementato dagli sviluppatori di videogiochi, ma potrebbe aprire le porte a scenari completamente diversi in base allo stile di gioco. Cosa ne pensate? Può trattarsi di una vera rivoluzione per il mondo dei videogiochi o si tratta solo di un brevetto tutto fumo e niente arrosto?

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