VALORANT, annunciata la Closed Beta dello sparatutto tattico competitivo f2p dagli autori di LOL

Lorenzo Delli -


Cos’è Valorant

Conosciuto finora con il nome in codice Project A, VALORANT è il nuovo sparatutto tattico in prima persona 5 vs 5 competitivo per PC sviluppato niente meno che da Riot Games, la software house responsabile dell’immenso successo di League of Legends. Oggi 2 marzo Riot Games annuncia il nome ufficiale del suo gioco e una montagna di dettagli a riguardo. Districhiamoci insieme quindi tra le tante novità annunciate.

Beta

Aggiornamento31/03/2020

Il 7 aprile 2020 avrà luogo una prima Closed Beta del videogioco competitivo per PC basato su personaggi di Riot Games. “La Closed Beta sarà disponibile per i giocatori in Europa, Canada, Russia, Turchia e negli Stati Uniti” ci comunica Riot Games, “con la possibilità di un’estensione futura a più regioni, in attesa di ulteriori sviluppi sull’attuale pandemia di COVID-19.”

Purtroppo proprio il corrente stato di emergenza ha impedito a Riot Games di lanciare la Closed Beta in ancora più paesi. Per il momento la software house si concentrerà in quei paesi dove gli sviluppatori “si sentono più pronti”, ovvero dove potranno contare sull’appoggio di infrastrutture.

Come partecipare alla Beta

  1. Registrare un account Riot (crea un account Riot qui).
  2. Collegare il proprio account Riot a un account Twitch (crea un account Twitch qui).
  3. Quando la Closed Beta sarà attiva nella regione di appartenenza (Europa o Nord America per il momento), seguire specifici streaming di VALORANT in evidenza su Twitch.
  4. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Uscita

VALORANT dovrebbe fare il suo debutto su PC nel corso dell’estate di questo 2020. Mancano pochi mesi! Potete nel frattempo iscrivervi sul sito ufficiale del gioco per rimanere aggiornati a riguardo.

Cos’è Valorant

Come già anticipato nell’introduzione, VALORANT è uno sparatutto tattico in prima persona 5 vs. 5 competitivo. Un bel po’ di aggettivi per descrivere appunto un FPS online che punta ovviamente al mondo degli esport. Ognuno dei 5 giocatori può interpretare personaggi diversi dotati a loro volta di poteri peculiari da utilizzare sul campo di battaglia. Il pensiero vola a Overwatch, ma è la stessa Riot Games a specificare che si tratta di un qualcosa di ben diverso. Le abilità, per quanto utili, non sono sempre in grado di cambiare le sorti dei combattimenti. Conta moltissimo il gunplay e di conseguenza le armi scelte, la vostra precisione e i movimenti.

Ambientazione

Ci troviamo sulla Terra in un futuro prossimo. Nel mondo di VALORANT, un variegato gruppo di agenti sovrannaturali e pronti alla battaglia si riunisce da tutto il mondo per affrontare una minaccia globale che potrebbe avere conseguenze catastrofiche. Un po’ sulla falsa riga di Overwatch quindi ci dovrebbero essere due fazioni, una buona e l’altra classificabile appunto come “minaccia globale”.

 

Le partite

Nelle partite di VALORANT i giocatori utilizzano lo stesso Agente (così si chiamano i personaggi) per l’intera durata dello scontro. L’obiettivo è vincere un combattimento Attaccanti contro Difensori al meglio di ben 24 round. Non c’è quindi respawn: in ogni round una volta morti si deve attendere il round successivo per tornare sul campo di battaglia.

Le armi

“Un giocatore con una buona mira riuscirà sempre a battere un tiratore impreciso, anche se la sua potenza di fuoco è inferiore”: è così che la stessa Riot Games descrive il funzionamento delle armi di VALORANT.

Di fatto ogni scontro può terminare in una fazione di secondo. La gran parte dei colpi alla testa è fatale e la maggior parte dei fucili che porterete in battaglia uccide con 3 o 4 colpi. Il rinculo di ognuna di esse però è bello potente. Ogni colpo a segno quindi conta moltissimo. Ogni agente ha accesso a tutte le armi che possono essere acquistate all’inizio di ogni round. Ogni arma di conseguenza ha una sua valenza strategica.

Personaggi

Come dicevamo, ogni Agente ha delle abilità uniche che non servono a sovrastare ma più a fornire una serie di vantaggi tattici (informazioni e supporto prevalentemente) durante gli scontri a fuoco. Alcune permettono di ottenere informazioni, altre ancora di fortificare posizioni, rilevare il nemico, fare breccia in postazioni difensive, controllare il territorio e molto altro.

Possiamo dare anche una sbirciata a quelli che sono i primi agenti e le loro abilità da usare sul campo.

PHOENIX

Come suggerisce il nome, questo agente basa parte dei suoi poteri sul fuoco.

  • Hot Hands – Lancia una palla di fuoco che esplode con un certo ritardo dopo aver colpito il suolo. La zona infuocata danneggia i nemici e cura Phoenix.
  • Blaze – lancia un vero e proprio muro di fuoco che blocca la visuale e danneggia chi ci passa attraversa. Si può piegare durante il lancio dell’abilità tenendo premuto il tasto sinistro del mouse.
  • Abilità Signature – Curveball – lancia un vero e proprio flare di fuoco che acceca temporaneamente i nemici. Anche questa può essere curvata.
  • Ultimate – Run it Back – Segna la posizione corrente. In caso di morte o quando la durata dell’abilità termina, il personaggio rinascerà in quella posizione con la vita al massimo.

JETT

Una combattente agile ed elusiva. Corre in circolo durante i match cercando di colpirli alle spalle.

  • Cloudburst – Lancia una nuvola di nebbia che oscura la visione.
  • Updraft – Dopo un tempo di carica lancia Jett in alto, una sorta di super-salto.
  • Abilità Signature – Tailwind – un dash rapidissimo verso la direzione in cui ci stiamo muovendo
  • Ultimate – Blade Storm – Arma Jett con una serie di coltelli da lancio che fanno danno moderato o uccidono nel caso di headshot. In caso di kill vengono ripristinati tutti i pugnali. Tasto sinistro del mouse ne lancia uno, destro li lancia tutti ma a corto raggio.

VIPER

Viper, come suggerisce il nome, basa i suoi attacchi sul veleno.

  • Snakebite – Spara un proiettile che esplode creando una pozza di acido.
  • Poison Cloud – Lancia un emettitore di gas che può essere attivato per creare una nuvola velenosa. L’emettitore consuma carburante e può essere raccolto e ri-lanciato al termine di un cooldown.
  • Abilità Signature – Toxic Screen – Deposita una lunga linea di emettitori di gas che creano un vero e proprio muro di gas tossico, anche questo consuma carburante.
  • Ultimate – Viper’s Pit – una nuova massiva di gas tossico che dura fintanto che Viper rimane all’interno della nuvola. I nemici che si trovano al suo interno vengono evidenziati.

SOVA

Sova è specializzato nel tracciare, scovare ed eliminare i nemici con precisione ed efficienza.

  • Shock Bolt – Spara un colpo esplosivo che emette un impulso di energia statica all’impatto.
  • Owl Drone –  Lancia un drone pilotabile che può sparare piccole frecce che segnalano gli avversari colpiti
  • Abilità Signature – Recon Bolt – Spara un colpo che depone un emettitore sonar. Il sonar segnala i nemici vicini rivelandoli sulla mappa. Può essere distrutto dagli avversari
  • Ultimate – Hunter’s Fury – Spara tre colpi di energia che si diramano per tutta la mappa. Ogni nemico colpito viene gravemente danneggiato e marchiato.

CYPHER

Cypher è “l’addetto alla sorveglianza”. Tiene sotto controllo i movimenti nemici e tendenzialmente non gli sfugge nulla.

  • Trapwire – Piazza una trappola a filo invisibile tra due parete. I nemici che ci inciampano sono rilevati. Se la trappola non si distrugge la vittima viene anche stordita.
  • Cyber Cage – Lancia una trappola ad attivazione remota. Attivandola si genera una gabbia che rallenta i nemici che ci passano attraverso.
  • Abilità Signature – Spycam – Piazza una telecamera a controllo remoto. Attivandola si può osservare il flusso video della sua ripresa. La telecamera se controllata in remoto può anche sparare un colpo per tracciare gli avversari.
  • Ultimate – Neural Theft – estrae informazioni dai cadaveri nemici rivelando la posizione di tutti i loro alleati.

BRIMSTONE

Un personaggio che può contare su un armamento orbitale di tutto rispetto.

  • Incindiary – Lancia una granata incendiaria che danneggia ad area.
  • Stim Beacon – Lancia un beacon che garantisce fuoco rapido agli alleati nelle vicinanze.
  • Abilità Signature – Sky Smoke – Usa la mappa per chiamare dall’orbita una serie di cariche che generano uno schermo di fumo.
  • Ultimate – Orbital Strike – Tramite la mappa si sceglie una location e si lancia un attacco orbitale su larga scala.

SAGE

Sage è specializzata nel mettere a sicuro sé stessa e il suo gruppo. È capace di “resuscitare” i compagni caduti.

  • Slow Orb – Lancia una sfera che si infrange con il suolo creando un campo che rallenta i nemici e rende i loro passi più rumorosi.
  • Barrier Orb – Crea un muro solido che può essere usato per coprirsi o ostacolare.
  • Abilità Signature – Healing Orb – Cura un alleato o sé stesso restituendo vita completa nel giro di pochi secondi.
  • Ultimate – Resurrection – Resuscita un alleato caduto.

OMEN

Omen sfrutta l’oscurità per dare la caccia ai suoi nemici. Rende i nemici ciechi, si teletrasporta per la mappa e sparge paranoia (letteralmente) tra le file avversarie.

  • Paranoia – Manda un’ombra eterea in linea dritta davanti a sé che rende cieco chiunque colpisca.
  • Shadow Walk – Dopo un tempo di carica Omen si smaterializza teletrasportandosi a breve distanza.
  • Abilità Signature – Dark Cover – Lancia una sfera eterea che esplode generando una enorme copertura d’ombra.
  • Ultimate – From the Shadows – Seleziona un punto qualsiasi della mappa e ci si teletrasporta apparendo come una sorta di spettro. Se uccisa torna al suo punto di origine.

Mappe

Al momento non sappiamo quali e quante mappe ci saranno nella prima versione che sarà resa disponibile al grande pubblico. Sappiamo che ognuna sarà realizzata in ottica competitiva, creata quindi per valorizzare le strategie e le composizioni di squadra diverse.

Server di gioco

Riot Games ci ha tenuto a rivelare molti dettagli anche in relazione ai server di gioco. VALORANT sarà ospitato su server dedicati gratuiti a 128 di tickrate per tutti. Questi server sovracampionano tutti i movimenti dei giocatori a 128 fps; anche se il vostro avversario avesse problemi di connessione, i server di VALORANT modificheranno automaticamente i suoi movimenti a 128 fps. Riot garantisce poi ping inferiore a 35 millisecondi per almeno il 70% dei giocatori. La software house ha infatti lavorato a stretto contatto con gli ISP (Internet Service Provider) per far sì che i giocatori entrino nella rete di Riot Games il più velocemente possibile. Quest’ultimo dettaglio è stato soprannominato Riot Direct, e vanta già una rete globale di backhaul presente in 35 città in tutto il mondo. Come risultato finale, il ping risulterà inferiore a 35 ms (in queste 35 città anche meno) e ci sarà la possibilità di riparare connessioni interrotte, equilibrare quelle congestionate e aggiungere nuovi circuiti a beneficio di un maggior numero di giocatori in futuro.

Tutto ciò per combattere quello che viene definito “Vantaggio dell’attaccante”, un problema comune del genere degli sparatutto per il quale, nel caso di connessione di rete scarsa o problemi con i server di giochi, un giocatore attaccante può vedere e colpire uno in difesa prima che quest’ultimo abbia la possibilità di reagire. Visto che VALORANT richiede una meccanica di gioco affidabile al singolo pixel, Riot Games è disposta a tutto per fornire la migliore esperienza di gioco possibile. E non finisce qui, date un’occhiata al prossimo paragrafo.

Anti-cheat

Riot Games ha pensato a diverse misure per contrastare i cheater:

  • “Nebbia di guerra” anti-wallhack integrata – Per contrastare i wallhack, VALORANT impiega un sistema di “nebbia di guerra” esclusivo che nasconde la posizione dei giocatori finché non stabiliscono un contatto visivo
  • Architettura di gioco basata sull’autorità dei server – Tutte le partite di VALORANT vengono disputate su server autoritari, cosa che rende impossibile per un giocatore utilizzare cheat come speedhack o teletrasporti
  • Sistema di rilevazione cheat Vanguard sviluppato da Riot Games – VALORANT utilizza il sistema anti-manomissione di League of Legends oltre a una nuova piattaforma anti-cheat, Vanguard, un sistema di rilevazione cheat sviluppato da Riot Games e in continua evoluzione che consente di bannare all’istante chi utilizza cheat. Ogni partita in cui viene individuato un cheater verrà immediatamente interrotta e abbonata agli altri giocatori

Prezzo

Riot Games punta ovviamente alla massima diffusione, e infatti proprio come League of Legends anche VALORANT sarà gratuito, free-to-play per la precisione. Ci saranno di conseguenza acquisti in-app, non sappiamo se indirizzati alle skin o anche per sbloccare agenti specifici.

Piattaforme

Al momento VALORANT è previsto solo per PC Windows. Probabilmente Riot Games ne valuterà il successo su questa piattaforma prima di espandersi altrove, anche se, viste tutte le precauzioni prese in ambito server, ping e cheat, è anche probabile che rimanga per sempre solo ed esclusivamente su questa piattaforma.

Requisiti minimi e consigliati

VALORANT è stato realizzato in modo da essere compatibile con quante più macchine possibili. Vediamo quindi i requisiti hardware:

REQUISITI MINIMI per 30 FPS

  • CPU: Intel i3-370M
  • GPU: Intel HD 3000
  • Windows 7/8/10 a 64 bit
  • 4 GB di RAM
  • 1 GB di VRAM

REQUISITI CONSIGLIATI per 60 FPS

  • CPU: Intel i3-4150
  • GPU: GeForce GT 730

REQUISITI ALTE PRESTAZIONI oltre 144 FPS

  • CPU: Intel Core i5-4460 3,2 GHz
  • GPU: GTX 1050 Ti

Gameplay VALORANT

Ecco il primissimo video gameplay rilasciato da Riot Games. Il filmato ci mostra un intero round di gioco, mostrandoci in azione diverse armi ed abilità.

Screenshot