I videogiochi rendono i bambini più intelligenti

Lo studio del Karolinska Institutet
I videogiochi rendono i bambini più intelligenti
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Da tempo ci si chiede se passare ore davanti a un videogioco possa avere un impatto sulla salute mentale dei bambini, o addirittura se li possa rendere più violenti. Mentre la seconda domanda è oggetto di diversi studi, i cui risultati hanno dato risposte negative, la prima è più dibattuta, e forse più difficile da analizzare.

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Ci hanno provato ricercatori del Karolinska Instutitet, in Svezia, con un'indagine di due anni su circa 5.000 bambini di età compresa tra 9 e dieci anni negli Stati Uniti. La ricerca ha cercato di indagare la relazione tra l'uso dei videogiochi e l'intelligenza, tenendo conto del background socioeconomico e della presenza di geni (noti) legati all'intelligenza.

Per valutare l'intelligenza, gli studiosi hanno creato un indice basato su cinque prove:

  • due sulla comprensione della lettura e sul vocabolario
  • uno sull'attenzione e la funzione esecutiva (che include memoria di lavoro, pensiero flessibile e autocontrollo)
  • uno sulla valutazione dell'elaborazione visuo-spaziale (immaginare oggetti in movimento)
  • uno sulla capacità di apprendimento su più prove

Mentre per valutare il tempo di gioco, hanno riportato il tempo trascorso davanti a uno schermo, dividendolo in tre categorie:

  • guardare
  • socializzare
  • giocare

All'inizio dello studio, i ricercatori hanno notato un'associazione tra alti livelli di visione di TV e video, o di socializzazione online, e livelli più bassi di intelligenza. Dopo due anni però bambini che giocavano di più mostravano i maggiori guadagni in termini di intelligenza, sia nei maschi che nelle femmine. In numeri, un 17% in più di ore trascorse a giocare risultava in un aumento di 2,5 di QI (quoziente intellettivo). A distanza di due anni, guardare TV o usare social media non aveva nessun effetto sull'intelligenza. 

Ovviamente, lo studio contiene una serie di limitazioni, in quanto sono state analizzate solo alcune metriche di intelligenza e senza tenere conto dell'impatto sul sonno o sul rendimento scolastico, e i videogiochi non sono stati divisi per categorie ma uniti in un unico blocco. Nondimeno, può dare un'indicazione sull'impatto del tempo trascorso davanti a uno schermo sulla mente dei bambini. In caso siate interessati, qui trovate l'articolo completo su Nature, veramente interessante.

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