World War 3 di The Farm 51 potrebbe essere uno dei più convincenti sparatutto di questo 2018

Lorenzo Delli

The Farm 51, software house polacca che già conosciamo per l’ottimo Get Even, presenta oggi il suo nuovo FPS, World War 3, in arrivo su Steam in accesso anticipato nel corso di questo 2018. Su cosa punta World War 3? Sul realismo, sul rendere la guerra più tangibile dei diretti concorrenti (quest’anno Call of Duty: Black Ops IIII e Battlefield V) e sull’offrire un’esperienza che punti tantissimo sulla collaborazione tra i giocatori.

Due le modalità di gioco su cui The Farm 51 punta molto: Warzone, una modalità che ci proietta in mappe particolarmente ampie che vedono coinvolti fanteria, veicoli corazzati e droni, e Recon, un approccio “originale” al genere dei Battle Royale. Sono gli stessi sviluppatori a riassumere le caratteristiche del gioco in vari punti:

  • Warzone: scontri a fuoco dinamici e intensi basati sul gioco di squadra, con fanteria e unità corazzate che si danno battaglia attraverso punti fortificati
  • Recon: piccole squadre di ricognitori abbandonate a sé stesse devono catturare bersagli ad alto profilo in territorio ostile
  • Una vera esperienza di combattimento: il più autentico sistema proiettile vs. armatura presente in uno sparatutto in prima persona, raggiunto dopo anni di ricerca e sviluppo coadiuvato da personale militare esperto. Balistica, sistema di peso, fisica dei veicoli e un esteso sistema di personalizzazione vanno ad influire su tutto il gameplay
  • Il gioco di squadra conta: World War 3 premierà le iniziative dei giocatori che verranno attuate come parte di una squadra. Il giocatore potrà decidere se calarsi nel ruolo del difensore o dell’attaccante.
  • Mappa di guerra strategica: per mostrare le conseguenze di ogni battaglia, le performance del giocatore sono premiate con risorse da utilizzare per attaccare o difendere territori. Ogni veicolo distrutto, uccisione, ogni proiettile sparato o achievement va ad influenzare una mappa di guerra interattiva.
  • Orgoglio nazionale: il gioco ospita riproduzioni accurate di armi, uniformi ed equipaggiamenti delle varie forze nazionali. Le mappe sono ispirate a location esistenti, come le strade di Varsavia, Berlino e Mosca.
  • Personalizzazione versatile: ogni giocatore potrà personalizzare ogni parte del suo equipaggiamento scegliendo tra centinaia di combinazioni, con parti di armi, attachment, skin, camo uniche. Lo stesso discorso vale per i veicoli, le uniformi e l’equipaggiamento tattico.
  • No pay-to-win: non ci sono loot box, non c’è un approccio pay-to-win al gioco.

L’early access servirà ovviamente per migliorare ulteriormente il gioco con i consigli della community, che per più di un progetto si sono rivelati particolarmente preziosi. Non rimane che goderci il trailer di lancio e alcuni primi screenshot. Riuscirà World War 3 a rispettare le promesse? Vi terremo aggiornati!

World War 3 – Trailer

World War 3 – Screenshot