Xbox Series X è la nuova (famiglia di) console Microsoft: sempre più un PC Gaming! (aggiornato: nuovi dettagli)

Lorenzo Delli -

Stanotte, ai The Game Awards 2019, Microsoft è andata all-in: ecco Xbox Series X, precedentemente conosciuta come Xbox Project Scarlett , la console di nuova generazione che andrà a contrastare PS5 sul mercato a Natale 2020.

Xbox Series X: il nome stesso intanto ci dà un grande indizio. Non è una sola console, ma una famiglia di console di nuova generazione. I rumor delle scorse settimane quindi, che volevano la più potente Project Scarlett affiancata da un altro modello, forse meno potente, più votato al cloud o comunque al digitale, erano veri.

AggiornamentoOre 14:10

Qui di seguito tutte le nuove info e un video riassunto. Buona visione!

Video Riassunto Xbox Series X

Le caratteristiche

Phil Spencer, il capo della divisione Xbox, si è sbottonato più nel dettaglio in un’intervista a GameSpot. Sappiamo che a bordo troveremo le CPU AMD Ryzen di terza generazione (architettura Zen 2), GPU Navi (architettura Radeon RDNA) e Ray-Tracing in tempo reale. Da un punto di vista di mera potenza, la nuova console dovrebbe essere due volte più potente di Xbox One X. Si parla quindi di circa 12 TFLOPS. Le operazioni di I/O saranno migliorate di 40 volte, e la RAM in dotazione sarà di tipo GDDR6.

Per quanto riguarda la retro-compatibilità, Xbox Series X sarà retro-compatibile con tutti i giochi delle precedenti generazioni di console di casa Microsoft. Sarà anche compatibile con tutti gli accessori delle precedenti console.

In una nota di Microsoft si leggono altri golosi dettagli. Ovviamente la nuova GPU permetterà di giocare in 4K a 60 fps con la possibilità addirittura di arrivare a 120 fps. La console offrirà Variable Refresh Rate (VRR), sulla falsa riga quindi di G-Sync e FreeSync, e la possibilità di spingersi a una risoluzione pari a 8K (ovviamente a frame rate ridotto). Il processore di casa AMD è ovviamente personalizzato in collaborazione con la stessa Microsoft, e a supporto ci sarà anche la tecnologia brevettata da Microsoft denominata Variable Rate Shading (VRS), che permetterà agli sviluppatori di sfruttare ancora di più le potenzialità della GPU integrata in Xbox Series X. Come funziona quest’ultima tecnologia? In sostanza gli sviluppatori possono ridurre il tasso di shading (ovvero l’ombreggiatura) nelle zone dell’immagine che non vanno ad impattare significativamente sulla qualità visiva. I vantaggi sono palesi: utilizzo meno risorse, ottengo di conseguenza maggiori prestazioni. Il  VRS permette anche di concentrare le ombreggiature su una determinata zona (l’opposto quindi), migliorando la qualità visivia.

Inoltre l’SSD presente a bordo permetterà di ridurre sensibilmente i tempi di caricamento. Tra le altre tecnologie elencate da Spencer ci sono l’Auto Low Latency Mode (ALLM, ottimizzazione della latenza per l’output sull’HDMI) e la Dynamic Latency Input (DLI) che dovrebbero rendere, a detta del capo di Xbox, Series X la console con il minor tempo di risposta di sempre.

Nel futuro di Xbox poi c’è anche il cloud. Series X è già pronta per un futuro “tra le nuvole”, combinando hardware e software capaci di portare i giochi un po’ ovunque (si parla palesemente di Project xCloud). “Next holiday Xbox Series X will lead us into the future of console gaming”, ha affermato Phil Spencer, confermando quindi che anche Xbox Series X, così come PS5, arriverà sul mercato tra novembre e dicembre 2020.

Ma parliamo dell’aspetto e del perché nel titolo lo abbiamo paragonato ad un PC Gaming. Xbox Series X, o almeno uno dei componenti di questa nuova famiglia, non avrà più l’aspetto di una classica console. Sarà invece una sorta di “tower”, un po’ come i PC desktop casalinghi insomma. Considerato che il controller rimane molto simile a quelli attuali (e non è assolutamente un male vista la loro qualità) e che nell’immagine lo troviamo davanti alla console stessa, possiamo supporre che la torre realizzata da Microsoft sia alta circa 3 controller. Dovrebbe quindi aggirarsi intorno ai 35 centimetri di altezza.

Sulla parte frontale si notano il classico pulsante di accensione LED con il simbolo di Xbox e il lettore ottico con l’apposito pulsante per l’espulsione del disco. Sopra invece ci sono delle prese d’aria da cui, almeno nel filmato di presentazione, filtra una luce verde probabilmente scenica. Considerate comunque che, a detta della stessa Microsoft, la console potrà essere posizionata anche in orizzontale.

Rimane a questo punto da capire il prezzo a cui verrà commercializzata. Visto l’andamento delle vendite della famiglia Xbox One, purtroppo non all’altezza di PS4 (e forse nemmeno Nintendo Switch?), Microsoft non potrà rischiare più di tanto in merito. Dare un nome ed un aspetto alla prossima Xbox farà comunque molto per l’hype generale.

Sempre durante i The Game Awards è stato svelato anche un gioco dedicato proprio a Xbox Series X, Senua’s Saga: Hellblade II, il seguito dell’iconico gioco di casa Ninja Theory, adesso sotto l’ala protettiva degli Xbox Game Studios. Ecco il trailer:

Il filmato è realizzato interamente con il motore di gioco ed il tutto è ottimizzato ovviamente proprio per Series X. Tornando invece al controller, a detta di GameSpot quello dedicato alla nuova console è leggermente più piccolo e presenta dei pulsanti dorsali “rumble”. Immaginiamo quindi che ci sia una sorta di feedback dedicato, un po’ come dovrebbe esserci sui DualShock dedicati a PlayStation 5. Sarà più simile all’Elite Controller Series 2 che a quello classico. Il nuovo controller comunque sarà compatibile anche con Xbox One e PC Windows 10.

Ingrandendo una delle immagini ufficiali si nota che il controller ha un pulsante in più rispetto a quelli classici. Il suo scopo è piuttosto scontato: acquisizioni. Con una semplice pressione potete catturare screenshot o video gameplay. Vi lasciamo quindi con il video di presentazione ufficiale della console.

Video di Presentazione

Immagini

  • “Its industrial design enables us to deliver four times the processing power of Xbox One X in the most quiet and efficient way,”