In cosa Xbox Series X è migliore di PS5 (video)

Lorenzo Delli

Xbox Series X e PS5: le due console next-gen di casa Microsoft e Sony sono arrivate o stanno per arrivare sul mercato. C’è chi è ancora in dubbio su quale delle due acquistare, soprattutto per chi è intenzionato, o per chi è costretto, ad aspettare il 2021. In due articoli separati abbiamo evidenziato quelli che secondo noi sono i vari punti di forza delle singole console. In questo articolo vi spieghiamo perché Xbox Series X è migliore di PS5, o meglio, quali sono i suoi punti di forza che potrebbero renderla appunto migliore della concorrenza. Se volete sapere quali sono i punti di forza di PlayStation 5 non vi rimane che dare un’occhiata all’articolo dedicato!

INDICE

Il monolite sexy

Diciamoci la verità: da un punto di vista di design Xbox Series X è sicuramente un passo avanti. E attenzione, non confondiamo il design con il mero aspetto estetico. La definizione letterale di design, “progettazione che mira a conciliare i requisiti tecnici, funzionali ed economici degli oggetti prodotti in serie, così che la forma che ne risulta è la sintesi di tale attività progettuale” non fa riferimento unicamente all’aspetto esteriore. Sono tutta una serie di fattori a definirlo, e senza dubbio Xbox Series X rispetta molti più canoni di design di PS5.

Occupa meno spazio, ha forme più facili da collocare negli ambienti, è più sobria ed elegante, e anche da un punto di vista hardware è veramente studiata a puntino. E sì, anche questi fattori possono rappresentare un punto di forza per la console. Che ci crediate o meno, qualche utente ha dato una chance a Microsoft anche per via di alcune scelte relative ai temi appena trattati.


La console più potente

C’è poco da girarci intorno: a livello hardware Xbox Series X è la console più potente mai prodotta e lanciata sul mercato. I TFLOPS erogati la collocano un gradino sopra PS5, e non è solo questo “numeretto” a fare la differenza. Lo spazio a disposizione per installare giochi è maggiore di quanto offerto dalla concorrenza; l’SSD in quanto a velocità di input/output sarebbe più lento, ma grazie ad un componente hardware aggiuntivo di fatto va a caricare meno informazioni alla volta risultando più veloce; o ancora la CPU lavora a frequenze maggiori, la scheda madre divisa in due sezioni separate per migliorare la dissipazione termica e tanto altro. Un piccolo (neanche tanto in realtà) gioiello di ingegneria che la rende probabilmente anche più adatta agli adepti della “PC Master Race”.

Ma cosa se ne fa di tutta questa potenza Xbox Series X? Semplice (si fa per dire): la maggior parte dei giochi verrà riprodotta in 4K a 60 fps. Alcuni titoli, come ad esempio Star Wars: Squadrons o Devil May Cry 5: Special Edition, si spingono addirittura a 120 fps. E ancora devono arrivare titoli che sfrutteranno il Ray Tracing a livello hardware, come Call of Duty Black Ops Cold War, Cyberpunk 2077 e tanti altri. Questo ci porta diretti al prossimo punto.

L’hardware permette di accedere anche a funzionalità quali il Quick Resume, che in sostanza permette di tenere in memoria più videogiochi e farli ripartire molto velocemente anche saltando da uno all’altro.

I giochi di terze parti

Possiamo ancora dare per valido l’assunto “PlayStation si compra per le esclusive, Xbox per tutto il resto”? Forse per la generazione precedente, visto che Microsoft ha comunque intenzione di usare l’artiglieria pesante con i suoi sempre più agguerriti Xbox Game Studios. In ogni caso al momento l’assunto è valido, visto che comunque PlayStation 5 è arrivata sul mercato con delle esclusive (anche di un certo rilievo) e Xbox Series X no.

Avowed di Obsidian è una delle future esclusive Xbox. Sì ma… quando arriverà?

Proprio la potenza hardware a cui abbiamo fatto cenno però, darà il meglio di sé con i giochi di terze parti. Quella marcia in più può essere infatti sfruttata dagli sviluppatori per evitare espedienti quali la risoluzione dinamica, offrendo quindi un 4K autentico, e probabilmente per fornire al giocatore un frame rate più stabile o in certi casi addirittura più elevato.

Se quindi di certe tipologie di esclusive ve ne frega solo fino a un certo punto, e solitamente puntate a serie famose quali FIFA, Call of Duty, Battlefield o anche novità quali Assassin’s Creed Valhalla, Cyberpunk 2077 e compagnia bella, forse dovreste davvero prendere in seria considerazione l’acquisto di una Xbox Series X.

Anche i tempi di caricamento sembrerebbero in certi casi essere più veloci su Xbox Series X che su PS5. Merito, probabilmente, del componente hardware a cui facevamo riferimento prima. Sta di fatto che come testimoniano alcune prove cronometrate, in alcuni giochi Xbox Series X ci mette molti meno secondi ad entrare in gioco. Piccolezze? Forse, ma siamo piuttosto sicuri che con il tempo gli sviluppatori impareranno sempre di più a sfruttare le potenzialità della console.

La memoria interna

In entrambe le recensioni delle due console next-gen abbiamo specificato che la memoria interna a disposizione dell’utente è assolutamente insufficiente. Riempirla è veramente questione di un attimo, e appena vedrete lo spazio occupato dal nuovo Call of Duty, magari in combinazione con Warzone, vi prenderà un colpo. Sta di fatto che Xbox Series X ha qualche GB in più. Per la precisione quasi 136 GB in più, in grado quindi di ospitare un ulteriore gioco di grosse dimensioni o un paio più modesti. Ma non è solo questo il punto.

È anche il modo in cui Microsoft ha deciso di gestire l’espansione di memoria che non è affatto malvagio. Su PS5 si deve acquistare un SSD con le stesse caratteristiche di quello presente a bordo e inserirlo manualmente all’interno della console, smontandola quindi. Gli utenti più smaliziati sorrideranno di fronte ad un’operazione del genere. Non tutti però sono così esperti da saper acquistare un SSD giusto e saperlo montare senza avere problemi di sorta. E come se non bastasse, al momento lo slot aggiuntivo di PS5 è di fatto inerme, sarà abilitato in un secondo momento tramite aggiornamento software.

Su Xbox Series X l’operazione è semplificata, a patto però di essere disposti a spendere qualcosina in più. Sul retro della console c’è infatti un apposito slot per l’espansione di memoria, compatibile con apposite schede esterne già in vendita anche su Amazon. Basta inserirle nello slot e vedrete “magicamente” aumentare lo spazio a disposizione. Tutto questo senza sacrificare le performance, visto che le schede compatibili si integrano con la così detta Xbox Velocity Architecture. Una soluzione molto più pratica e indolore, che si spera porterà altri produttori (oltre a Seagate) a proporre altri tagli di memoria, magari da 512 GB, a prezzi più esigui.

I servizi

Xbox Series X non primeggia solo per quanto riguarda l’hardware. Anche lato servizi ha un vantaggio incredibile sulla concorrenza. Quel vantaggio si chiama Xbox Game Pass Ultimate, l’abbonamento che include l’accesso a oltre 100 giochi, fra cui tutte le esclusive Microsoft, a Xbox Live Gold, al Game Pass su PC e su Android e ad EA Play. Sono 12,99€ al mese, per una spesa complessiva annua di circa 156€, più o meno come l’acquisto di 2/3 giochi tripla A. Solo che con questo ne avete a disposizione appunto più di un centinaio.

DOOM Eternal è incluso nell’Xbox Game Pass Ultimate.

E non pensiate che in questa libreria ci siano solo titoli indie o di scarso interesse. Con il proseguire dell’acquisizione di Bethesda sono già stati inseriti in catalogo gli ultimi giochi del celebre publisher, tra cui anche DOOM Eternal. Come già accennato ci sono tutte le esclusive Microsoft, fra cui Forza Horizon 4, Gears 5, Ori and the Blind Forest e altri già ottimizzati per Xbox Series X, una selezione di giochi EA tra cui anche Star Wars: Jedi Fallen Order, e tanti altri.

Veramente difficile stare al passo con quanto proposto da Microsoft. Sony ci ha provato con la PlayStation Plus Collection, che accoglie senza dubbio i giocatori PS5 con una selezione di ottimi titoli, ma non è propriamente all’altezza di quanto offerto dal Game Pass.

E in futuro?

Il futuro di Xbox Series X sulla carta è alquanto roseo. Gli Xbox Game Studios non smettono di espandersi, e le novità in cantiere già svelate da Microsoft hanno un potenziale davvero incredibile. In arrivo nei prossimi mesi (o anni) ci sono titoli quali il nuovo Fable, Forza Motorsport 8, Halo Infinite, l’RPG Avowed, il survival horror The Medium, State of Decay 3.

Non solo, l’acquisizione di Zenimax e Bethesda potrebbe portare a risvolti alquanto incredibili. The Elder Scrolls 6 e Starfield potrebbero infatti essere esclusive Microsoft. E per riagganciarci al paragrafo relativo ai servizi, entrambi i giochi debutteranno sul Game Pass al loro lancio, come confermato dalla stessa Bethesda.

Microsoft sta insomma cercando di rispondere al fuoco con il fuoco, proponendo una valanga di nuovi giochi esclusivi, tra cui anche alcune IP inedite, per cercare di contrastare lo strapotere di Sony. Quando due società del genere si scontrano su un terreno del genere i giocatori non possono che guadagnarci. A quanto pare poi il lancio di Xbox Series X è stato il migliore di sempre per la società, una buona notizia sempre per i giocatori considerato che Microsoft sarà sempre più disposta ad investire sulla piattaforma.

  • Shadownet

    Io ho scelto la series X ( al momento mi sto godendo Valhalla , Ride 4 e ACC che ha prestazioni nettamente migliori rispetto ad ACC su vecchie console ) per la saga di forza e per restare fedele al marchio dopo xbox 360 e one s . Lato servizi è indiscutibilmente molto avanti . Lato design la trovo più bella . Il pad è il migliore del panorama .