Xbox Series X senza più segreti: ecco le specifiche tecniche ufficiali e tanti dettagli svelati da Microsoft

Lorenzo Delli -

Microsoft svela oggi ulteriori dettagli su Xbox Series X, la console di nuova generazione che, se tutto va bene, arriverà a Natale 2020. A tal proposito proprio nel post ufficiale diramato da Microsoft a riguardo si conferma la data di uscita, smentendo, almeno per il momento, le voci di un possibile rinvio della console.

Tornando a noi, come accennato Microsoft ha rivelato le caratteristiche tecniche praticamente complete della sua console soffermandosi anche su altri dettagli. A detta di Microsoft sono tre le parole d’ordine su cui è edificata la nuova console: potenza, velocità e compatibilità.

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Uno degli obiettivi chiave era riuscire a creare una console senza compromessi che permettesse agli sviluppatori di creare e far girare giochi almeno in 4K a 60 fps costanti. Non si tratta però di un limite: la console supporta fino a 120 fps, anche per andare a supportare al meglio giochi competitivi che richiedono appunto un apporto superiore di frame al secondo. Per raggiungere lo scopo, Microsoft ha rafforzato la partnership con AMD, dotando Xbox Series X di una CPU customizzata Zen 2 affiancata da una GPU RDNA 2 capace di erogare 12 TFLOPS di potenza grafica.

Xbox Series X Caratteristiche Tecniche

  • CPU: Custom Zen 2 octa-core a 3,8 GHz (3,66 GHz w/ SMT), 7 nm
  • GPU: Custom RDNA 2 12 TFLOPS, 52 CUs a 1,825 GHz
  • RAM: 16 GB GDDR6, 320 mb bus
  • Larghezza della banda di memoria: 10 GB a 560 GB/s, 6 GB a 336 GB/s
  • Memoria interna: SSD Custom 1 TB NVME
  • Espansione di memoria: fino a 1 TB
  • Memoria esterna: supporto ad HDD USB 3.2
  • Flusso I/O: 2,4 GB/s (Raw), 4,8 GB/s (file compressi, hardware custom per la decompressione)
  • Drive ottico: 4K UHD Blu-Ray
  • Performance: 4K @ 60 fps, fino a 120 fps
  • Peso: 4,45 kg
  • Dimensioni: 15,1 x 15,1 x 30,1 cm
  • Porte: HDMI 2.1 output, 3 x USB 3.2, Ethernet, alimentazione, Slot per la memoria

Da notare che Xbox Series X sarà dotata di un SSD da 1 TB, e per chi non si accontenta ci sarà uno slot aggiuntivo da riempire con un ulteriore SSD da 1 TB e anche il supporto ad hard disk esterni. L’SSD aggiuntivo sarà però proprietario. C’è una porta proprietaria per l’inserimento della memoria aggiuntiva.

Tra le più grandi novità evidenziate da Microsoft c’è poi il supporto all’hardware accelerated DirectX Raytracing, ovvero al Ray Tracing supporto a livello hardware che permetterà di simulare al meglio le proprietà della luce e anche del suono in tempo reale. A tal proposito Microsoft ha mostrato Minecraft con e senza Ray Tracing. Eccoli a confronto nello screenshot sottostante.

Le ombre sono più o meno marcate a seconda della distanza dell’oggetto; la lava emette un bagliore che si “dissipa” a seconda della distanza; persino la luna all’aperto emette i suoi raggi che penetrano eventuali fessure e vantano le loro particelle sospese in aria. La caratteristica più sorprendente del Ray Tracing, a detta del team di Microsoft, è come la luce passa attraverso oggetti trasparenti quali i vetri delle finestre. Anche l’acqua ne risente positivamente, diventando veramente trasparente e permettendo alla luce, come quella della luna, di filtrare attraverso.

Si è parlato anche di Gears 5. The Coalition, la software house responsabile del gioco di azione Microsoft, sta realizzando un port dedicato a Xbox Series X che sarà disponibile gratuitamente per tutti i possessori dell’edizione Xbox One. Sulla nuova console il gioco, con determinate impostazioni, gira a oltre 100 fps con i settings Ultra che troveremmo su PC.

Abbiamo fatto cenno alla velocità. A tal proposito, Microsoft ha parlato di Xbox Velocity Architecture, in riferimento all’integrazione tra hardware e software che costituirebbe la vera innovazione della console. Grazie alla velocità dei suoi componenti (velocità I/O dell’SSD prevalentemente) gli sviluppatori hanno a disposizione 100 GB di asset da mandare istantaneamente in streaming. Ad avvantaggiarsene saranno prevalentemente i giochi open world che vedranno abbattuti eventuali tempi di caricamento, rallentamenti o effetti pop-up derivanti dalla lentezza di caricamento degli asset stessi. A supporto del giocatore c’è anche la Quick Resume Technology, che permetterà di riprendere il gioco da dove lo avevamo lasciato nell’arco di pochi secondi anche dopo aver spento e riacceso la console. Uno dei tester ha detto di aver spento la console per una settimana; alla riaccensione, dopo un update di sistema, è riuscito a rientrare nel gioco che aveva interrotto senza neanche una schermata di caricamento. Non solo: questa tecnologia permette di fatto anche un multi-tasking quasi in stile app mobile. I giochi rimangono sospesi in memoria e se ne può avviare diversi e passare fra uno e l’altro.

Dulcis in fundo la compatibilità, anzi, la retrocompatibilità, il terzo pilastro della console. Tutti i giochi di Xbox One, Xbox 360 e della primissima Xbox saranno compatibili con Xbox Series X, e funzioneranno meglio che sulla console originale per cui erano previsti: tempi di avvio e caricamenti ridotti, frame rate più stabile, risoluzione più alta e migliore qualità dell’immagine.

Foto di Eurogamer che mostra Xbox Series X a confronto con Xbox One X.

Quick Resume di Xbox Series X

Tempi di caricamento ridotti

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “16/03 – Xbox Series X, WindTre e Google Maps” su Spreaker.

  • Gianluca de Bari

    Addio Ps5

  • giuseppe filippone

    La RAM sembra pochina, sono curioso di sapere il tdp della scheda video