Xbox Series X vs. PS5: due pesi due misure? O l'ago della bilancia pende già da una parte? (opinione)

Xbox Series X vs. PS5: due pesi due misure? O l'ago della bilancia pende già da una parte? (opinione)
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Ieri 23 luglio si è tenuto l'evento dedicato ai giochi Xbox Series X. Un'occasione d'oro per Microsoft per far vedere le potenzialità della sua console, che ricordiamo essere più potente di PS5, e per far vedere i primi risultati delle scuderie Xbox Game Studios.

Un'occasione d'oro sì, ma in buona parte sprecata. Microsoft ha aperto bene le danze mostrando qualcosa di concreto: il gameplay di Halo Infinite. Un filmato senza troppi fronzoli, con una rapida introduzione che si riagganciava al trailer precedente, subito seguito da Master Chief che si catapultava nell'azione.

Guardando il gameplay, si respirava la maggior libertà offerta dal mondo di gioco chiaramente aperto. Anche l'intelligenza artificiale dei nemici sembra migliorata e in generale sembra davvero di assistere ad un ritorno alle origini, di cercare di portare in scena ciò che più manca ai fan della serie.

E allora? Qual è il problema? Che tutto sembrava all'infuori di un gioco next-gen. Come rammentavamo nella live di ieri sera, quella in cui abbiamo seguito in diretta l'evento Xbox, la potenza di una console e la grafica dei giochi contano sempre fino a un certo punto.

Ce lo ha insegnato Nintendo, che con la sua Switch, meno potente di vari smartphone anche del 2019, è riuscita comunque a piazzare più di 50 milioni di unità e a sfornare esclusive con più di 10 milioni di copie vendute all'attivo. Microsoft però ha basato buona parte della sua comunicazione delle ultime settimane proprio sulla potenza sconvolgente della sua console, sul come i 12 TFLOPS, il Ray-Tracing e la velocità dell'SSD permetteranno agli sviluppatori di mostrare meraviglie su schermo. Poi però, durante un'occasione del genere, le meraviglie a schermo che mostri sono queste:

Screenshot catturato al minuto 4:06 del trailer relativo alla campagna di Halo Infinite.

Screenshot catturato al minuto 4:06 del trailer relativo alla campagna di Halo Infinite.

Questo è un frame specifico del video della demo della campagna di Halo Infinite mostrato ieri sera. Uno dei tanti in cui si notano dei problemi di fondo nella grafica del nuovo capitolo della serie. Abbiamo scelto questo perché nell'arco di qualche ora è diventato un po' il simbolo dell'evento di ieri sera. Stanno già nascendo decine di meme a riguardo (un po' come a giugno successe dopo il reveal del design di PS5) e non è certo un bene per Xbox Series X. Se non credeste all'esistenza di questo frame vi basta recuperare il filmato originale a questo minuto.

C'è chi subito ha sollevato dubbi sulla piattaforma su cui è stato mostrato il gioco. Halo Infinite sarà effettivamente un titolo cross-gen: sarà quindi disponibile su Xbox Series X, su tutta la famiglia Xbox One, su PC e anche su Game Pass e Project xCloud. Si potrebbe quindi essere portati a pensare che il gioco girasse su una vecchia Xbox One (S). Anche fosse, e non è questo il caso, in un evento dedicato a Xbox Series X non ti puoi permette di mostrare come gioco di punta un qualcosa che gira sulla generazione precedente di console. A scanso di equivoci poi, come riportato da Gamerant, la demo di Halo Infinite girava su un PC con specifiche tecniche molto simili a Xbox Series X. Pare poi che Halo Infinite al lancio della console non sfrutterà il Ray-Tracing. L'aggiornamento, che senza dubbio migliorerà l'aspetto grafico complessivo, arriverà dopo il lancio.

Uno dei tanti meme nati sullo sfortunato frame del trailer gameplay di Halo Infinite.

Uno dei tanti meme nati sullo sfortunato frame del trailer gameplay di Halo Infinite.

L'evento streaming è continuato con tante altre novità più o meno gradite. Ma di gameplay nudo e crudo, alla fine, se n'è visto ben poco. Ma procediamo comunque per gradi. Tra i protagonisti c'è stato Forza Motorsport, che per l'occasione abbandona la numerazione (sarebbe stato 8 il numero da affiancarci). Bellissimo, ma il trailer di poco più di un minuto ha mostrato praticamente 0 gameplay e soprattutto ha confermato che il gioco non sarà disponibile all'uscita di Xbox Series X. Neanche Gran Turismo 7 sarà disponibile su PS5 al lancio, intendiamoci, ma proprio l'assenza del gioco di Polyphony Digital al lancio poteva essere un'occasione d'oro per Microsoft per consolidare il suo predominio sui giochi di corse. E se non altro, di Gran Turismo 7 si è visto del gameplay vero e proprio.

Uno dei frame catturati dal trailer in 4K di Forza Motorsport (8).

Uno dei frame catturati dal trailer in 4K di Forza Motorsport (8).

Tra le altre grandi esclusive Microsoft sviluppate dagli Xbox Game Studios si annoverano State of Decay 3 e un nuovo Fable, due saghe che siamo particolarmente felici di veder tornare. Anche di questi però non si sa la data di uscita, e se almeno di Forza Motorsport si è visto qualcosa (realizzato con l'engine di gioco, niente di "fittizio" quindi), di questi due sono stati mostrati solo trailer cinematici senza dubbio intriganti, ma non in grado di spostare l'ago della bilancia (non i giochi, i trailer). C'è Avowed, il primo progetto di Obsidian da quando è entrata a far parte della famiglia Microsoft, un gioco di ruolo in prima persona che sembra voler dire "Bethesda, ancora non hai intenzione di lanciare The Elder Scrolls 6? Ci pensiamo noi!". E  anche di questo però si sa ben poco. O ancora Everwild di Rare, che ancora, dopo due trailer, non abbiamo capito che genere di gioco sia, anche se ne siamo comunque molto affascinati.

Ok Obsidian, con Avowed hai definitivamente la nostra attenzione. Ora però non metterci 5 anni per finirlo...

Ok Obsidian, con Avowed hai definitivamente la nostra attenzione. Ora però non metterci 5 anni per finirlo...

E ancora Psychonauts 2 (rinviato al 2021), il bellissimo horror The Medium, Grounded con uno dei trailer più spiritosi della serata, l'avventura Tell My Why dagli autori di Life is Strange, Warhammer 40,000: DarktideS.T.A.L.K.E.R. 2Phantasy Star Online 2: New Genesis, tutti titoli tra l'altro che meriterebbero approfondimenti a sé stanti. Ma sono sufficienti a convincerci della bontà della next-gen di Microsoft? Si è davvero visto qualcosa in grado di sconvolgerci e di far pendere l'ago della bilancia verso Xbox Series X piuttosto che verso PS5? A mio avviso no. Cerco di spiegarvi il perché.

Microsoft, con Xbox One e tutta la famiglia di console, se ne esce con le ossa rotte dal confronto con PS4. I dati di vendita ufficiali aggiornati all'anno corrente non sono mai stati diffusi. PS4 conta più di 110 milioni di console vendute e una quantità esorbitante di esclusive di successo. Va da sé che non bastava proporre la console next-gen più potente per cercare di smuovere gli equilibri. Se è per quello, Microsoft ha già la console più potente di sempre sul mercato, e oramai da diverso tempo. Ciò nonostante, Xbox One X non ha certo decretato il successo della piattaforma gaming di Microsoft. E anche se ci mettessimo a fare il conteggio del numero di esclusive presentate da Microsoft ieri sera e di quelle presentate da Sony a giugno, un numero che sarebbe a vantaggio proprio di Xbox Series X, non si è ancora visto nulla di veramente concreto (tranne appunto un Halo sottotono) per la console di Microsoft.

A giugno Sony ha mostrato un Ratchet & Clank: Rift Apart in grandissima forma, con transizioni incredibili tra uno scenario e l'altro; o ancora il gameplay di Gran Turismo 7Marvel's Spider-Man: Miles Morales che, a prescindere da quello che dicono le malelingue, è davvero in grado di spostare gli equilibri "solo" per via del nome Spider-Man (che tra l'altro è "solo" il supereroe Marvel più apprezzato di sempre); il remake di Demon's Souls, Horizon Forbidden West, che vanta delle atmosfere davvero "spaccamascella". Pensate che uno dei commenti su YouTube al trailer di Horizon Forbidden West è "Came here just to clean my eyes after watching Xbox show.", giusto per farvi capire verso che direzione stia andando l'attenzione del pubblico.

Insomma, giratela come vi pare, ma l'occhio vuole la sua parte, e l'evento dedicato ai giochi PS5 è risultato più spettacolare di quello Xbox Series X. Ma la cosa che mi fa veramente rabbia è che chi si azzarda a pronunciare un'affermazione del genere viene subito etichettato come fanboy. Cerchiamo di capirci: il fatto che Microsoft non abbia brillato ieri sera non conviene a nessuno. Se nell'evento di ieri sera fossero davvero state mostrate le potenzialità della console, se i pezzi da '90 quali Forza Motorsport, Fable, Avowed e simili avessero davvero mostrato i denti come lo hanno fatto Horizon, Gran Turismo e Ratchet & Clank, sarebbe stato meglio per tutti. Non è un voler giudicare le due aziende con "due pesi e due misure" come dicevo nel titolo. È un basarsi su qualcosa di concreto.

Quando poi l'ago della bilancia pende nettamente da una parte, e al momento sembra pendere pericolosamente verso PlayStation 5, gli unici a rimetterci davvero sono i giocatori, ovvero voi e me. Se Sony vede che con il minimo sforzo può tenere testa a Microsoft, è anche possibile che negli anni a venire si impegni il giusto, quanto basta per mantenere la supremazia, senza spingere davvero sull'acceleratore. E non sbagliatevi, tutto si deciderà a novembre e dicembre. Se PS5 partirà in quarta vendendo più unità, si riconfermerà nuovamente lo stesso trend visto con PS4 e Xbox One. Oltre ad utenti più informati che acquistano consapevolmente, e oltre a quelli che comprano tutte le piattaforme perché possono permetterselo, ci sono anche quelli che acquistano le console in base a ciò che pensa l'opinione pubblica. Anche per questo l'occhio vuole la sua parte.

Non posso non voler bene a Phil Spencer, ma devono davvero mostrare qualcosa di più concreto da qui all'uscita di Xbox Series X.

Non posso non voler bene a Phil Spencer, ma devono davvero mostrare qualcosa di più concreto da qui all'uscita di Xbox Series X.

È pur vero che la visione del gaming di Microsoft è sicuramente più bella di quella di Sony. Non per la qualità o la quantità dei suoi giochi, quanto più per il suo voler essere democratica. A conti fatti quasi sembra che Microsoft non sia interessata più di tanto a vendere Xbox Series X. Tutti i giochi mostrati ieri arriveranno su Xbox Game Pass, un servizio in abbonamento meraviglioso che mette a disposizione dell'utente una libreria di titoli di qualità ad un prezzo mensile contenuto. Di conseguenza tutti questi giochi saranno disponibili anche su Project xCloud, giocabili quindi su dispositivi mobili appoggiandosi unicamente alla velocità della propria rete e non alla potenza del dispositivo. E non solo, molti di quelli svelati ieri arriveranno anche su Xbox One, proprio per favorire un passaggio non troppo doloroso alla next-gen; e tutti arriveranno anche su PC Windows. Una visione appunto democratica, che sembra voler dire "non importa dove giochiate, basta divertirsi". Ma è anche pur vero che stiamo parlando di una società, non di una ONLUS, che mira a guadagnare. Se Microsoft sta spingendo in questa direzione è anche perché Xbox One ha perso la sfida, e in qualche modo deve correre ai ripari. Solo che speravo che questo suo correre ai ripari si traducesse in qualcosa di ben più stupefacente di quanto intravisto ieri sera.

A voi la palla quindi. Siete in totale disaccordo con quanto detto? O analizzando il tutto da un punto di vista oggettivo riuscite a vedere davvero verso quale direzione pende l'ago della bilancia? Dite la vostra nei commenti! E se può aiutarvi a capire che non sono assolutamente in malafede, ieri mi sono fatto tutta la live con un cappellino di lana Xbox in testa. A luglio.

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