Fitbit terrà in vita i servizi Pebble per tutto il 2017

Leonardo Banchi

La recente notizia dell’acquisizione della startup Pebble da parte di Fitbit, ed il conseguente abbandono di prodotti e servizi, non ha fatto a meno di lasciare moltissimi utenti infuriati, preoccupati dalla perdita della garanzia sui loro prodotti e soprattutto della progressiva perdita di funzionalità dovuta allo smantellamento dei servizi a marchio Pebble.

L’annuncio pubblicato oggi sul blog di Pebble dallo sviluppatore Jon Barlow, però, potrebbe rasserenare un po’ gli animi (ma non siamo pronti a scommetterci): Fitbit, infatti, ha assicurato che almeno per tutto il 2017 continuerà a supportare store, applicazioni, firmware ed API dei dispositivi Pebble, in modo da non far mancare niente di quanto promesso ai suoi utenti.

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Per quanto riguarda il futuro dal 2018 in poi, invece, ci sono ancora molti interrogativi: se da una parte appare abbastanza chiaro che Fitbit non farà altri sforzi per garantire il pieno funzionamento dei dispositivi Pebble, Barlow e colleghi stanno invece lavorando per permettere alle applicazioni di funzionare anche quando i servizi cloud della startup saranno dismessi: nei prossimi mesi potrebbero infatti arrivare aggiornamenti delle applicazioni che, in modo simile a quanto già successo con Pebble Health, rendano i vari servizi indipendenti dal collegamento ai server della compagnia.

L’ultima speranza, come evidenziato direttamente da Barlow, risiede nella community di sviluppatori che si è creata attorno a Pebble, e che sempre si è dimostrata capace di mettere una pezza alle mancanze del team: per riunirne gli sforzi, e sfruttare al massimo ques’ultimo anno di supporto ufficiale, sono infatti stati lanciati dei canali su Discord attraverso i quali ci si potrà coordinare per tenere in vita l’esperienza Pebble.

Via: EngadgetFonte: Pebble