Questo hands-on ci mostra le Marshall Major III Bluetooth in tutto il loro splendore (foto)

Matteo Bottin

Senza alcuna pompa magna, Marshall ha lanciato a New York le nuove Major III, evoluzione delle buone Major II che abbiamo recensito qualche anno fa. Grazie a CNet è possibile dare un’occhiata alla versione bluetooth, che negli Stati Uniti viene a costare 150$ (contro gli 80$ della versione cablata).

Partendo subito dal design, si nota immediatamente come le linee siano molto molto simili al modello precedente, con i padiglioni dalla classica forma squadrata. Nel suo complesso, tuttavia, il design sembra essere più pulito, solido e “premium”. Le imbottiture dei padiglioni sono più soffici e utilizzano materiali migliorati (anche se, purtroppo, non sono memory foam).

Come in altre cuffie Marshall, è presente la manopola per il controllo delle funzionalità: grazie ad essa è possibile cambiare canzone, aggiustare il volume e gestire le chiamate (rispondendo o terminandole). Nelle Major III la manopola funge anche da pulsante di accensione e spegnimento (mentre nelle Major II il pulsante era dedicato).

Il suono, a detta di CNet, è stato migliorato: i bassi sono più definiti, e c’è una spinta in più sugli alti. Il suono è buono, ma il recensore ha preferito maggiormente quello più piatto delle Marshall Mid ANC (che sono anche più costose però!).

Cosa troviamo nella confezione? Marshall ci fornisce un cavo jack da 3,5mm (per utilizzare le cuffie anche quando scariche) e di un cavo micro USB per la ricarica (niente tipo-C). Purtroppo non troviamo una custodia, che avrebbe fatto comodo.

La batteria dovrebbe durare 30 ore a volumi “moderati”. Tutto questo è racchiuso in 181 g, esattamente 8 in più delle Major II. Per ora si tratta solamente di un hands-on, quindi la recensione completa di CNet arriverà più avanti. Se dovessero spuntare altre informazioni non tarderemo a farvele avere.

Fonte: CNet