Snap presenta i nuovi Spectacles: inizia l'era degli smart glasses in realtà aumentata

Snapchat "anticipa" Apple e Facebook, ma i primi occhiali per aggiungere filtri al mondo reale non sono in vendita
Snap presenta i nuovi Spectacles: inizia l'era degli smart glasses in realtà aumentata
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Oggi si è tenuto lo Snap Partner Summit 2021, evento durante il quale Snapchat ha annunciato tutte le novità dell'azienda: non si tratta solo di una nuova app e una valanga di nuove feature, ma anche dei nuovi Spectacles, i primi smart glass pensati per la realtà aumentata.

Il CEO dell'azienda, Evan Spiegel, ha presentato i primi occhiali che permettono di aggiungere "filtri" al mondo reale: che si tratti di mostrare coloratissimi fiori in un prato, visitare una mostra all'aperto o giocare con un cane, gli Spectacles sono il primo dispositivo a mostrare tutte le potenzialità della realtà aumentata.

Alle Lens, ossia ai "filtri" in realtà aumentata, si accede tramite un touchpad posizionato sull'astina, che permette di selezionare uno degli effetti da applicare al mondo. Proprio come su Snapchat, le Lens (ossia "i filtri" in AR) possono essere creati, condivisi ed utilizzati dalla community, che in questo caso è il cuore pulsante del progetto.

A differenza del passato, infatti, i nuovi Spectacles non sono in vendita: Snap li fornirà in esclusiva ad un limitato numero di sviluppatori esperti in realtà aumentata, che verranno selezionati tramite un apposito programma.

https://www.youtube.com/watch?v=AuIw5Oe7z1I

Questa è la quarta generazione di Spectacles: rispetto al modello precedente, il peso raddoppia (134 grammi), ma è comunque molto più leggero della concorrenza, se pensiamo ai 579 grammi dei Microsoft Hololens.

Ma mentre nelle precedenti generazioni si trattava di poco più di occhiali con fotocamere annesse, in questo caso la grande differenza la fa il display, che ci mostra il mondo in realtà aumentata di Spectacles.

Gli occhiali sono pensati per essere usati sia all'interno che all'esterno e gli schermi raggiungono una luminosità massima di ben 2.000 nits. Oltre al touchpad, è possibile interagire con gli Spectacles anche tramite comando vocale, Hey Spectacles.  Ovviamente, il compromesso per tutta questa tecnologia è la batteria: l'autonomia degli Spectacles è di solo 30 minuti.

In ogni caso, l'approccio scelto da Snap è interessante: mentre colossi come Apple e Facebook puntano a creare servizi da integrare in realtà aumentata (indicazioni stradali, negozi e ogni genere di punti di interesse in AR), Snap ha anticipando i tempi puntando sulla creatività.

Ma probabilmente il modo migliore per farvi un'idea di questa nuova tipologia di prodotto è vederlo in azione: se siete curiosi di capire come funziona, vi consigliamo di dare un'occhiata al (lungo) video qui sotto, che mostra l'unboxing e numerosi esempi di funzionamento.

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