Amazon interrompe la vendita dei beni non di prima necessità

Emanuele Cisotti - Elettronica (in parte) e giocattoli, tanto per fare un esempio.

Al contrario di quanto dichiarato solo due giorni fa sembra che Amazon abbia applicato misure ancora più stringenti per quanto riguarda i prodotti non di prima necessità. Da stasera non è infatti più possibile acquistare su Amazon prodotti venduti dal colosso statunitense, ad esclusione di quelli di prima necessità.

Rimane ancora la possibilità di acquistare prodotti da venditori di terze parti, ma basta fare un giro nella sezione di elettronica o nei giocattoli per capire che la situazione è cambiata: ci sono ancora prodotti Prime, seppur in quantità minore, ma tutti comunque quasi sempre e solo da venditori terzi. Sembra quindi che l’aver semplicemente dato priorità a certi prodotti nel riassortimento non sia bastato e che Amazon abbia dovuto ricorrere a misure più stringenti (in Italia e in Francia) per limitare il carico di lavoro sui prodotti non essenziali.

Stiamo attendendo comunicazione ufficiale da parte di Amazon, ma la notizia sembrerebbe confermata dai fatti. Ci sono ancora vari prodotti non essenziali disponibili con Amazon e Amazon Prime, ma sono in numero esiguo e probabilmente destinati a finire rapidamente. Amazon ci ha chiarito fra i beni di prima necessità ci sono per esempio alimentari, prodotti per l’igiene e la salute, libri per ragazzi, prodotti per l’infanzia e prodotti per aiutare le persone a lavorare da casa.

Aggiornamento22:30

Riportiamo la dichiarazione Amazon che conferma quanto riportato:

Così come i clienti utilizzano l’e-commerce come strumento utile ai loro sforzi di distanziamento sociale, anche noi abbiamo adottato misure specifiche di distanziamento all’interno dei nostri centri di distribuzione affinché i nostri dipendenti possano lavorare in sicurezza. La combinazione di questi due elementi ci richiede di concentrare la nostra capacità disponibile sui prodotti che hanno la massima priorità e, a partire da oggi, smetteremo temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it che su Amazon.fr. Questa decisione consente ai nostri dipendenti dei centri di distribuzione di focalizzarsi sulla ricezione e spedizione dei prodotti di cui i clienti hanno più bisogno in questo momento. I clienti possono ancora ordinare molti di questi prodotti dai partner di vendita che effettuano direttamente le spedizioni. Comprendiamo che questo è un cambiamento per i nostri partner di vendita che utilizzano la Logistica di Amazon e apprezziamo la loro comprensione in questo momento in cui diamo priorità ai prodotti di cui i clienti hanno più bisogno.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “23/03 – Amazon non vende beni non essenziali, TIM accelera la fibra e app APKMirror” su Spreaker.