Comprare online dagli UK dopo Brexit: "ora con più costi aggiuntivi"

Comprare online dagli UK dopo Brexit: "ora con più costi aggiuntivi"
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea per molti non ha avuto effetti diretti in queste prime settimane, ma c'è un ambito che ha già iniziato a toccare chi segue le nostre pagine e chi fa spesso acquisti online. Il Regno Unito è di fatto uscito dell'Europa senza l'imposizione di dazi sulle spedizioni e senza limitazioni sulle merci che è possibile esportare e importare. Questo è già un successo per tutti, ma c'è comunque un aspetto imprescindibile da considerare.

Il fatto che il Regno Unito sia fuori dall'Unione europea significa che le merci dovranno quindi transitare dalla dogana e questo non allunga solo i tempi delle spedizioni (soprattutto nelle prime settimane) ma ha anche dei costi. Non tutto è chiarissimo, ma online iniziano ad arrivare molte segnalazioni anche surreali da tutta Europa con le prime consegne di merci dagli UK.

Al momento per le merci in uscita dal Regno Unito non dovrebbe esserci l'applicazione di nessuna tassazione IVA per beni spediti ad un privato dal valore inferiore a 135 sterline. Questo perché il costo verrà sostenuto da chi spedisce. Per importi superiori si dovrà invece considerare che all'arrivo del pacco a casa nostra verrà richiesto il pagamento dell'IVA al 22%. Ma non è tutto perché lo sdoganamento sono anche costi di servizio e balzelli aggiuntivi (come per esempio una tassa per un pacco di grandi dimensioni). Anche se non supera il valore di 135£ c'è chi ha ricevuto comunque dai costi di gestione per lo sdoganamento.

Se alcune procedure sono già chiare, appare comunque ovvio che al momento comprare online da UK sia ancora una procedura non del tutto chiara e ma che comunque diventato fin da subito più sconveniente. Fateci sapere nei commenti se anche voi avete avuto esperienza simili comprando online da UK nel 2021.

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