Da oggi non si potrà più sfuggire ai dazi doganali (e all’IVA anche sotto 22€)

Emanuele Cisotti - Rimangono esenti dai dazi i prodotti sotto i 150€.

L’acquisto di beni, soprattutto di elettronica, dagli store online asiatici è sicuramente molto allettante, grazie ai prezzi molto contenuti e spesso con spedizioni lente ma quasi sembra gratuite. Ebbene questa situazione sta per cambiare e non riguarderà solo le spedizioni dalla Cina e dell’Asia in generale, ma da qualsiasi nazione fuori dell’Unione Europea (come anche il Regno Unito).

Ci sono due cambiamenti molto importanti che sono successi in questi mesi. Il primo è partito lo scorso 15 marzo 2021 e riguarda l’introduzione di un nuovo sistema di sdoganamento, chiamato ICS2 (Import Control System 2). Si tratta di un sistema centralizzato europeo e completamente digitale. Grazie a questo nuovo strumento si avrà maggiore uniformità fra gli spedizionieri e maggior controllo su cosa transita verso o attraverso l’Unione Europa (a cui si aggiungono Svizzera e Norvegia). Il sistema sarà messo in piedi gradualmente e riguarderà le merci con spedizioni aeree espresse, per completarsi definitivamente nel 2024 con ogni tipo di trasporto, compreso quello navale e stradale.

A nostro parere uno dei punti cardine di questo nuovo sistema sarà la necessità di descrizione in modo più completo possibile il bene incluso nella spedizione. Ad oggi, al netto di qualche controllo a campione molti prodotti potevano essere genericamente indicati con definizioni come Samples, Parts o Gifts. Nessuna di queste soluzioni andrà più bene in quanto ci dovrà essere esplicita descrizione dei prodotti inclusi, assieme al suo codice HS, che indica in tutto il mondo la categoria di prodotto.

L’altra novità è che a fine giungo 2021 è stato abolito il VAT De Minimis, ovvero quella deroga che permetteva ai prodotti dal valore inferiore ai 22€ di transitare verso l’Europa senza bisogno di una dichiarazione doganale (al netto anche qui di eventuali controlli a campione). Con la rimozione di questa regola qualsiasi bene di qualsiasi valore dovrà avere una sua dichiarazione doganale e venir tassata per quell’importo.

Fino ad oggi questo limite aveva permesso a qualche “furbo” e-commerce di aggirare le limitazioni doganali e spedire beni di valore superiore semplicemente dichiarando un valore inferiore ai 22€. In ogni caso i prodotti sotto i 150€ totali di valore non incorreranno comunque nella riscossione dei dazi. Al momento non è ancora chiaro cosa succederà invece con i costi di sdoganamento dei vari corrieri. Il nuovo sistema centralizzato però potrebbe in teoria permettere all’acquirente di pagare subito al momento dell’acquisto il costo dell’IVA, velocizzando la procedura di sdoganamento, se il negozio dovesse aver aderito al registro internazionale dell’importazione (IOSS).

Aggiornamento01/07/2021

Abbiamo aggiornato l’articolo il giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole.

  • MarcoC

    A questo punto dovrebbe diventare obbligatorio indicare la provenienza del bene, se gli eventuali dazi o diritti doganali siano già caricati sul prezzo o meno.
    Immagino poi che resisterà qualche “big”, che si era già premunito di depositi di stoccaggio in UE, in modo da poter continuare a vendere, anche se con prezzi differenti rispetto a prima.

    • I dazi possono ovviamente sempre essere pagati in anticipo da chi spedisce. Quello non cambia 🙂

  • Davide Arcuri

    Scusate, ma la fonte?

  • Alvar Mayor

    Interessantissimo, ma credo che l’adozione sarà graduale e le spedizioni non riguarderanno le merci che arrivano via nave fino al 2024, c’è tutto il tempo perché entri in vigore il trattato Cina-UE sugli investimenti ed i trattati integrino anche l’importazione di merci. https://uploads.disquscdn.com/images/0ac107322c40acab108ddd39a5acacd94b6cf9b73d54f551811e44929e0f9631.jpg

  • GrimReaper

    Poco da aggiungere: con la dichiarazione della merce i furti aumenteranno del 1000% e non converrà più fare acquisti extra-EU e tutto questo ucciderà il commercio. Bella questa Europa

    • Mah, comunque i beni di grande valore hanno comunque l’indicazione molto chiara del prodotto contenuto da sempre e spesso non sono comunque assicurati. Non penso che questo cambierà molto.

  • phede86

    Per chi spediva dall’Europa non cambierà molto.

  • Fio De Nami波の子

    Potete linkare il sito della dogana (governativo) per conferma a questa notizia? Grazie

  • Grazie mille, da qui e da altri link sono risalito ad un chiarimento che mi ha permesso di sistemare l’articolo 🙂

  • Fabio

    Ma si pagherà sempre la dogana sotto i 10 Euro? Qualcuno che può gentilmente spiegare con parole semplici?

    • Si pagherà sempre l’IVA, non i dazi.

      • Emilio Bologna

        c’è da capire che se per pagare 2 euro di iva si applica anche il costo di sdoganamento (tra 7 e i 13 euro di solito)

        • In teoria l’IVA è calcolata solo sul valore del prodotto.

  • Luke

    spero che non mi costerà 7.50€ di “oneri di sdoganamento” delle poste per ogni ordine da 2€ che faccio su aliexpress

    • i vampiri sono assetati di sangue

  • Adalberto De Gregori

    Già adesso viene aggirato da alcuni paesi EU che non fa pagare la dogana come:PAESI BASSI POLONIA che si arricchiscono con le tasse pagate dai venditori Cinesi e anche Russi.

  • Adalberto De Gregori

    Se devi comprare detti prodotti basta informarsi “WISHI BANGOOD ecc.

  • Adalberto De Gregori

    PRIMA INVENTANO LA GLOBALIZZAZIONE E POI PIANGONO PER GLI EFFETTI

  • Adalberto De Gregori

    Noi possiamo comprare in Russia facilmente ma ostacolano la vendita:Che affare

  • Adalberto De Gregori

    “ATTENZIONE” VALE PURE DALLA INGHILTERRA

  • Adalberto De Gregori

    Basta verificare su EBAY e visionare le tasse e gli avvisi di sdoganamento.Fino a ieri si pagava solo IVA al di sotto dei €150 comprensivo di spedizione.

  • Simone Biagini

    E infatti su AliExpress stanno spuntando come funghi venditori che spediscono dalla Polonia. Che strano eh?!
    E tutto questo per raccattare centesimi di iva.bha.
    Voglio proprio vedere se per pagare 1 di IVA mi fanno pagare tutte le volte 5-12€ di sdoganamento..

  • marcello

    riportiamo di seguito la modifica della norma e cosí come ancora prevista da quella regolamentazione per l’UE [ per inciso: ‘ l’han capito anche i tedeschi che ” la VAT/IVA ” non si’ potrá applicare quando la vendita di quegli articoli é anche soggetta ad operazioni di importazione – pare strano che gli italiani siano ancora tanto asini e somari. ‘ ]

    die Einfuhrumsatzsteuer –
    Diese Steuer, die oft mit den Zollgebühren verwechselt wird, fällt auf alle Sendungen aus Nicht-EU-Ländern an – also auch aus China. Die Höhe dieser Steuer [ beträgt x % ] hängt vom Bestimmungsland ab und kommt auch zu den Zollgebühren hinzu, die sich manchmal summieren also genau so hoch wie die Mehrwertsteuer, die wir auf Käufe innerhalb der EU zahlen. Bestellt man etwas für 100€ außerhalb der EU, dann zahlt man also zusätzlich 19€ Einfuhrumsatzsteuer.

    alte Regelung:
    unter 22€: Keine Einfuhrumsatzsteuer (EUSt)
    zwischen 22€ und 26,28€: fällt an, wird aber nicht erhoben
    ab 26,29€: von 19% auf den Bestellwert wird erhoben

    Was ändert sich ab 2021?
    Aufgrund von gesetzlichen Regelungen wird die Freigrenze von 22€ abgeschafft. Das bedeutet, dass ab dem 1. Juli 2021 schon ab dem ersten Cent Bestellwert die Einfuhrumsatzsteuer von x % anfällt. Eine entsprechende Meldung findet sich auch hier auf der Webseite der Deutschen Post.

    Anders als bisher entfällt auch die Praxis, die Steuer erst ab 5€ zu erheben. Stattdessen wird die Steuer nun ab einem Betrag von 1€ erhoben, also ab einem Warenwert von 5,24€. Auf Bestellungen, die darunter liegen, wäre demnach auch mit der neuen Regelung keine Einfuhrumsatzsteuer zu bezahlen.

    Hinzu kommt dann auch noch eine Auslagenpauschale für die Erhebung dieser Steuer. Diese ist abhängig vom Versandunternehmen

  • Marco Giannini

    Amazon che acquista dai cinesi a due soldi e rivende guadagnando l’800 %in più non viene tassato, anzi ha pure lo sconto su altre eventuali tasse perché investe in Italia sfruttando i lavoratori con turni massacrando e stipendi da fame. Invece se il singolo acquista un prodotto da Alìxspress ora deve pagare una tassa in più, cioè prima pagavi le scarpe 12 euro ora invece le paghi 16 18 euro… Ebbravi!

  • Giovanni

    Spero che arrivi un cataclisma di metioriti non la pandemia! Le leggi non sono uguali per tutti in Europa. Ladri.. Almeno che facessero delle cose buone con i soldi che si pappano in tasse.. Invece li usano per pagare i vitalizi alla classe maggioritaria. Tanto si troverà un altra soluzione. Magazini in Europa.

  • Don Josè La Sida

    MA DOVEVANO AVVISARE UN MESE FA NEI TG CHE SAREBBERO CAMBIATE LE REGOLE!
    Soprattutto considerando che tasseranno anche gli acquisti di giugno se arrivano alla dogana dal 1 luglio.
    Potrei anche capire l’IVA, ma le spese di sdoganamento sono una porcata nell’era digitale dove fan tutto i computer.

    • Stefano Pauluzzi

      Lo sdoganamento non viene eseguito dal computer in automatico, ma da un operatore specializzato (bisogna studiare per poter capire come espletare le pratiche di sdoganamento) il quale attraverso ovviamente un software provvede ad emettere la bolletta doganale. Cordiali saluti

  • kekko

    Non se ne può più. Prima conveniva prendere da aliexpress. (Amazon ed ebay hanno prezzi da “Milano”)

    Ormai non conviene più, e ora quando faccio qualche riparazione occasionale dovrò per forza di cose aumentare i prezzi. Potevano lasciare la limitazione dei 22€. Possibile che anche per un portachiavi di pochi centesimi io debba pagare 1 euro e rotti di iva

    • daniel

      portachiavi di pochi centesimi… te li sogni in negozi italiani o europei… io noto che i prezzi continuano ad essere più convenienti, anche con questa ragionevole introduzione d’iva… almeno le cose saranno più chiare per il fisco

      • Luna Piena

        Pagare l’IVA ok, ma al 22% no al 110% come sta arrivando

  • Michele s.

    per gli acquisti sotto i 22 euro si paga solo IVA o IVA + costo di sdoganamento ( circa 10 euro)?

  • Lino Baldo

    Oggi mi è arrivata una piccola batteria del costo di 2,30 euro e ho dovuto pagare al portalettere delle poste altri 2,90 euro. L’avevo ordinata a Maggio

  • Luna Piena

    Ma esiste una percentuale o fanno come gli pare?

  • Ciao a tutti, domanda forse sciocca. Ciò che conta è la piattaforma venditrice (AliExpress) oppure il magazzino da cui viene spedita la merce? Mi spiego meglio. Se acquisto su AliExpress con spedizione dalla Spagna (o altro Paese europeo) si incappa comunque nella dogana e relativi costi?